Teramo, tris di carattere: il Diavolo riprende la corsa

Serie D, girone F: acuto biancorosso in terra umbra, la vetta è a due punti. Attimi di paura per lo scontro Bartolini-Santarelli
TERAMO. Vincere, giocare bene e non avere problemi in vista del Giulianova di domenica. Tre condizioni che il Teramo ha messo in pratica a Santa Maria degli Angeli. La vittoria, netta, è stata un po’ offuscata dallo scontro tra Bartolini e Santarelli che ha messo tutti in apprensione. Tuttavia dopo le cure e l’arrivo in ospedale, i due sono stati dimessi senza ulteriori complicazioni quindi entrambe le squadre, rassicurate appositamente, hanno potuto tirare il classico sospiro di sollievo.
Al "Migaghelli", mancavano Borgarello, Pietrantonio e Casciano, Pomante ha scelto una formazione spregiudicata con quattro punte (prima da titolare con gol per Diakitè), senza cambiare il modulo, e ha adattato in mediana De Santis lanciando Cipolletti in difesa. Forse l’Angelana non si aspettava nemmeno una condotta di gara così offensiva ma tant’è. Il Teramo ha giocato, ha segnato e si è fatto valere. Unica nota stonata Salustri, evidentemente non certo nella migliore giornata. Pomante lo ha, giustamente, preservato per domenica.
Per il resto assai poco da dire sugli altri. Ognuno ha fatto il suo senza strafare. Nemmeno il tempo di sedersi che Salustri è già ammonito. Due angoli di fila del Teramo in avvio, Pierfederici reclama un rigore, Pasqualini nicchia. Il gran caldo la fa da padrone, le due squadre tirano il fiato.
Al 21’ Salustri esce di scena, entra Caucci poi, alla mezz’ora, Bruni, in mischia, con un tiro forte ed angolato, porta in vantaggio gli ospiti. L’Angelana fatica a reagire, Njambe va di diagonale ma la sfera finisce sul fondo (33’). Al 38’ il "Migaghelli" trattiene il respiro. Santarelli e Bartolini si scontrano e crollano a terra. I dottori intervengono prontamente, il gioco si ferma per 12 minuti per dare modo all’ambulanza di trasportare i due, precauzionalmente, in ospedale, poi si riparte. Diakite colpisce un palo (54’) su assist di Pierfederici, l’Angelana sembra assente, una legnata di Bensaja finisce altissima poi, al 59’, De Santis recupera palla, scambia con Pierfederici e scavalca Buini con un tocco preciso: 0-2. Nella ripresa il terzo gol del Teramo chiude ogni discorso.
Njambe tira, Buini respinge, Diakite mette dentro il 3-0. Pavone prova in due occasioni (7’ e 9’) a segnare il poker ma non è preciso. Bruni, al 14’, per poco non realizza la sua doppietta personale (salva Ricci la situazione intricata). Si procede a strappi tanto la partita è bella che incanalata, un colpo di testa alto di Zenoni, un tiro fuori di Njambe poi, al 29’, Casagrande mette dentro il gol della bandiera:1-3. L’Angelana ci crede ed attacca, De Negri, in contropiede, sbaglia il gol del poker, stessa cosa per Pavone (42’) mentre Çuli (preferito a Cingolani) al 43’ ribatte un tiro di Boncompagni. Casagrande sfiora il palo nel finale, ma finisce così.
ANGELANA-TERAMO 1-3
ANGELANA (4-3-3): Buini 6; Santarelli 6 (50’ pt Onesti 6), Ricci 5.5, Vieira 5.5, Pungelli 5.5 (10’ st Boncompagni 6); Liotti 6, Bensaja 6.5, Fracassini 6.5; Bartolini 6 (50’ pt Brunetti 5.5), Tomassini 5.5 (10’ st Casagrande 6), Zenoni 5.5 (33’ st D’Alessandris sv). A disp.: Delibra, Di Rienzo, Bernabucci, Condac. Allenatore: Recchi.
TERAMO (4-2-3-1): Çuli 6; Salustri 5.5 (21’ pt Caucci 6), Cipolletti 6.5, Bruni 7.5, Pelosi 6; De Santis 7, Carpani 6 (8’ st Marconato 6); Pavone 6.5, Pierfederici 6.5 (22’ st De Negri 6), Njambe 6.5 (33’ st Di Marino sv); Diakite 6.5 (15’ st Tourè 6). A disp.: Cingolani, Falasca, Mariani, Antoniazzi. Allenatore: Pomante.
Arbitro: Pasqualini di Macerata.
Reti: 30’ pt Bruni (T), 59’ pt De Santis (T), 3’ st Diakite (T), 29’ st Casagrande (A)
Note: Al 38’ pt gioco fermo per 12’ per uno scontro tra Bartolini e Santarelli. Entrambi escono, precauzionalmente, in ambulanza per gli opportuni controlli. Spettatori 300 circa (100 ospiti). Ammoniti: Salustri, Tomassini. Angoli: 2-3. Recupero: 14’ pt, 4’ st

