Teramo umiliato in casa dall’Ancona

Biancorossi sconfitti per 4-0 dai marchigiani e agganciati dalla Fermana: la classifica ora torna a farsi preoccupante
TERAMO0
ANCONA M.4
TERAMO (4-3-3): Agostino 5; Piacentini 5,5, Soprano 5, Pinto 5 (22' st Bellucci sv), Ndrecka 5; Mungo 5, Arrigoni 5,5, Fiorani 5 (22'st Viero sv); Malotti 5 (17'st Birligea 5,5), Bernardotto 5,5, Rosso 5 (41'st Furlan sv). A disposizione: Tozzo, Trasciani, Rillo, Cuccurullo, Kyeremateng, Di Dio, Montaperto. Allenatore: Guidi.
ANCONA M. (4-3-3): Avella 6; Tofanari 6, Masetti 6, Iotti 6, Di Renzo 6,5; Iannoni 7, Gasperi 6,5, Delcarro 7; Rolfini 6,5 (34'st Sereni sv), Faggioli 7, Moretti 7. A disposizione: Canullo, Vitali, Bianconi, Maurizii, Noce, Sabattini, Farabegoli, D'Eramo, Ruani, Vrioni. Allenatore: Colavitto.
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Reti: 22' pt Rolfini su rigore, 24' st Moretti, 31'st e 47'st Faggioli.
Note: spettatori 1.567 (371 nel settore ospiti). Espulso Guidi, per proteste, al termine del primo tempo. Ammoniti Malotti, Agostino, Mungo, Iannoni, Avella, Faggioli, Soprano e Viero. Calci d'angolo 4-7; recupero 4'st.
TERAMO
Figuraccia del Teramo nell'ultima gara casalinga del girone d’andata. La squadra di Guidi è stata nettamente sconfitta per 4-0 al Bonolis dall’Ancona Matelica. Un brutto passo indietro per il Diavolo, che non è riuscito a dare continuità al blitz di Pontedera. La classifica è tornata a farsi preoccupante: il Teramo è stato agganciato dalla Fermana, a quota 19, e se il campionato finisse oggi non andrebbe ai play out solo grazie allo scontro diretto a favore con i marchigiani. Il calendario, poi, non invita di certo all'ottimismo. All'orizzonte ci sono infatti la trasferta di domenica contro la Reggiana e la sfida interna del 22 dicembre (prima di ritorno) con la Virtus Entella. La gara con l'Ancona ha evidenziato, ancora una volta, la necessità per il Teramo di intervenire con urgenza in tutti i settori, nel mercato di gennaio, per provare a raddrizzare la situazione.
Le scelte. Sorprese alla lettura della formazione biancorossa scelta per il match con la truppa di Gianluca Colavitto. Un problema fisico accusato durante il riscaldamento ha messo ko il portiere Perucchini: tra i pali è andato il baby Agostino. Rispetto alle previsioni della vigilia, inoltre, il laterale Bouah, non ancora al meglio, non ha trovato nemmeno posto in panchina (nel ruolo di terzino destro, in assenza dello squalificato Hadziosmanovic, è stato adattato Piacentini) mentre nel trio di centrocampo c’è stata la conferma di Fiorani (preferito a Viero). L’altra novità di formazione c’è stata al centro della difesa, con Pinto al fianco di Soprano.
La partita. In avvio di gara a prendere in mano l’iniziativa è stato il Teramo, che si è reso pericoloso all'11' con Bernardotto (deviazione in angolo di Avella). La partita è svoltata dieci minuti dopo, quando un errato disimpegno in area di Ndrecka ha portato Agostino a commettere fallo da rigore su Moretti. Dal dischetto Rolfini ha insaccato di potenza lo 0-1. Una curiosità: quello di ieri è l'ottavo rigore fischiato contro il Teramo in questo campionato (record del girone B). I padroni di casa hanno provato a reagire al 35' con Malotti, che ha sprecato malamente un passaggio di Bernardotto in ripartenza. Poco prima dell’intervallo un colpo di testa di Delcarro è stato respinto in modo affannoso da Agostino. Al rientro dagli spogliatoi sulla panchina biancorossa non c'è Guidi, espulso per proteste a fine primo tempo. Nella ripresa il Teramo è crollato sotto i colpi dell'attacco marchigiano. Dopo un tiro di Mungo, terminato di poco sul fondo, l'Ancona ha raddoppiato con Moretti (teramano di nascita). Poco dopo la mezz'ora l'ex Faggioli ha insaccato lo 0-3, sul filo del fuorigioco, e ha poi trovato lo 0-4 e la doppietta personale in pieno recupero. È così sceso il sipario sul gelido pomeriggio del Bonolis e sulla più brutta esibizione casalinga (quarto ko interno) della squadra di Guidi di questa prima metà di campionato. Il girone d’andata del Teramo si chiuderà domenica sul campo della Reggiana, impegnata stasera nel posticipo contro la Virtus Entella. In Emilia mancherà, per squalifica, il centrale Soprano ma rientrerà Hadziosmanovic, elemento fondamentale per i biancorossi, la cui assenza si è fatta sentire parecchio nella rovinosa sconfitta di ieri.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA
ANCONA M.4
TERAMO (4-3-3): Agostino 5; Piacentini 5,5, Soprano 5, Pinto 5 (22' st Bellucci sv), Ndrecka 5; Mungo 5, Arrigoni 5,5, Fiorani 5 (22'st Viero sv); Malotti 5 (17'st Birligea 5,5), Bernardotto 5,5, Rosso 5 (41'st Furlan sv). A disposizione: Tozzo, Trasciani, Rillo, Cuccurullo, Kyeremateng, Di Dio, Montaperto. Allenatore: Guidi.
ANCONA M. (4-3-3): Avella 6; Tofanari 6, Masetti 6, Iotti 6, Di Renzo 6,5; Iannoni 7, Gasperi 6,5, Delcarro 7; Rolfini 6,5 (34'st Sereni sv), Faggioli 7, Moretti 7. A disposizione: Canullo, Vitali, Bianconi, Maurizii, Noce, Sabattini, Farabegoli, D'Eramo, Ruani, Vrioni. Allenatore: Colavitto.
Arbitro: Zamagni di Cesena.
Reti: 22' pt Rolfini su rigore, 24' st Moretti, 31'st e 47'st Faggioli.
Note: spettatori 1.567 (371 nel settore ospiti). Espulso Guidi, per proteste, al termine del primo tempo. Ammoniti Malotti, Agostino, Mungo, Iannoni, Avella, Faggioli, Soprano e Viero. Calci d'angolo 4-7; recupero 4'st.
TERAMO
Figuraccia del Teramo nell'ultima gara casalinga del girone d’andata. La squadra di Guidi è stata nettamente sconfitta per 4-0 al Bonolis dall’Ancona Matelica. Un brutto passo indietro per il Diavolo, che non è riuscito a dare continuità al blitz di Pontedera. La classifica è tornata a farsi preoccupante: il Teramo è stato agganciato dalla Fermana, a quota 19, e se il campionato finisse oggi non andrebbe ai play out solo grazie allo scontro diretto a favore con i marchigiani. Il calendario, poi, non invita di certo all'ottimismo. All'orizzonte ci sono infatti la trasferta di domenica contro la Reggiana e la sfida interna del 22 dicembre (prima di ritorno) con la Virtus Entella. La gara con l'Ancona ha evidenziato, ancora una volta, la necessità per il Teramo di intervenire con urgenza in tutti i settori, nel mercato di gennaio, per provare a raddrizzare la situazione.
Le scelte. Sorprese alla lettura della formazione biancorossa scelta per il match con la truppa di Gianluca Colavitto. Un problema fisico accusato durante il riscaldamento ha messo ko il portiere Perucchini: tra i pali è andato il baby Agostino. Rispetto alle previsioni della vigilia, inoltre, il laterale Bouah, non ancora al meglio, non ha trovato nemmeno posto in panchina (nel ruolo di terzino destro, in assenza dello squalificato Hadziosmanovic, è stato adattato Piacentini) mentre nel trio di centrocampo c’è stata la conferma di Fiorani (preferito a Viero). L’altra novità di formazione c’è stata al centro della difesa, con Pinto al fianco di Soprano.
La partita. In avvio di gara a prendere in mano l’iniziativa è stato il Teramo, che si è reso pericoloso all'11' con Bernardotto (deviazione in angolo di Avella). La partita è svoltata dieci minuti dopo, quando un errato disimpegno in area di Ndrecka ha portato Agostino a commettere fallo da rigore su Moretti. Dal dischetto Rolfini ha insaccato di potenza lo 0-1. Una curiosità: quello di ieri è l'ottavo rigore fischiato contro il Teramo in questo campionato (record del girone B). I padroni di casa hanno provato a reagire al 35' con Malotti, che ha sprecato malamente un passaggio di Bernardotto in ripartenza. Poco prima dell’intervallo un colpo di testa di Delcarro è stato respinto in modo affannoso da Agostino. Al rientro dagli spogliatoi sulla panchina biancorossa non c'è Guidi, espulso per proteste a fine primo tempo. Nella ripresa il Teramo è crollato sotto i colpi dell'attacco marchigiano. Dopo un tiro di Mungo, terminato di poco sul fondo, l'Ancona ha raddoppiato con Moretti (teramano di nascita). Poco dopo la mezz'ora l'ex Faggioli ha insaccato lo 0-3, sul filo del fuorigioco, e ha poi trovato lo 0-4 e la doppietta personale in pieno recupero. È così sceso il sipario sul gelido pomeriggio del Bonolis e sulla più brutta esibizione casalinga (quarto ko interno) della squadra di Guidi di questa prima metà di campionato. Il girone d’andata del Teramo si chiuderà domenica sul campo della Reggiana, impegnata stasera nel posticipo contro la Virtus Entella. In Emilia mancherà, per squalifica, il centrale Soprano ma rientrerà Hadziosmanovic, elemento fondamentale per i biancorossi, la cui assenza si è fatta sentire parecchio nella rovinosa sconfitta di ieri.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

