Teramo, un’iniezione di ottimismo

24 Dicembre 2018

Tanti i segnali positivi dalla squadra. De Grazia: «Stiamo crescendo, giovedì a Terni ce la possiamo giocare»

TERAMO. È un Natale sereno in casa Teramo. Il ritorno alla vittoria contro la Triestina, dopo 55 giorni di digiuno, ha permesso ai biancorossi di conquistare tre punti d'oro in chiave salvezza e di avere una classifica più tranquilla (grazie anche ai risultati delle dirette concorrenti). C'è stata inoltre la conferma della predisposizione del Diavolo nel fare punti contro formazioni di vertice: è un'ulteriore dose di ottimismo per la trasferta di giovedì sul campo della Ternana, squadra che non sta attraversando un momento brillante. I problemi del Teramo non sono di colpo spariti, sia chiaro, ma il 2-0 inflitto ai giuliani è il segnale di una crescita che si sta vedendo già da alcune partite. Tanti i giocatori in costante miglioramento: da Persia, sempre più a suo agio nel ruolo di mezzala, ai 19enni Piacentini e Fiordaliso, passando per Piccioni, che non è ancora riuscito a segnare ma ha trasformato i fischi in applausi con una prova generosa. Ottimo il rientro di Ventola, a tratti incontenibile sulla fascia destra; buoni gli ingressi dalla panchina di Spighi e Di Renzo. Gli altri segnali positivi sono rappresentati dall'avere mantenuto la porta inviolata per due gare di fila (prima volta in questa stagione) e dal gol di Zecca, che si è finalmente sbloccato dopo alcuni errori clamorosi.
L'ultimo successo del Teramo, in ordine di tempo, era arrivato in Coppa Italia contro la Sambenedettese, a fine ottobre, nella serata che aveva visto Zecca firmare una tripletta. «La mia forza è che non mi scoraggio mai», dice Giacomo Zecca, «e anche quando sbaglio penso sempre a come fare per riscattarmi. Stavolta è andata bene e dopo l'occasione sprecata sul passaggio di Persia mi sono fatto trovare pronto sul cross di Di Renzo e l'ho buttata dentro. Sono molto contento. La dedica è per una persona che non c'è più e che ha avuto un ruolo importante nella mia vita. Nel complesso, contro la Triestina, abbiamo fatto la miglior partita del campionato. Il nostro percorso di crescita è iniziato da alcune gare e incominciamo a raccoglierne i frutti. Adesso dobbiamo continuare così. E se poi quando segno vinciamo, vuol dire che sarò costretto a segnare molto di più».
L'altro goleador di giornata, contro la Triestina, è stato il centrocampista Lorenzo De Grazia, al suo terzo centro stagionale. «Abbiamo affrontato la gara nel modo giusto, approcciandola con aggressività fin dai primi minuti. Appena ho avuto lo spiraglio per tirare in porta non ci ho pensato troppo ed è andata bene. Stiamo migliorando sotto tanti aspetti, anche sul piano caratteriale. È positivo non aver preso gol per la seconda partita di fila. Il mister sta avendo dal gruppo le risposte che voleva. I tifosi, poi, ci stanno dando una grossa mano. A Terni sarà dura, lo sappiamo, ma questo Teramo può giocarsela con tutti e non si sente inferiore a nessuno. Soltanto credendo in noi stessi possiamo raggiungere, passo dopo passo, l'obiettivo della salvezza».
VERSO IL MERCATO. Si avvicina l'apertura del mercato di gennaio e la dirigenza del Teramo è sempre vigile per le operazioni da fare sia in entrata che in uscita. Per rinforzare l'attacco il nome caldo è sempre quello di Rocco Costantino, che ha ormai perso il posto da titolare nel Sudtirol ed è in cerca di un rilancio. Sul fronte delle partenze, non è passato inosservato il mancato ingresso in campo di Bacio Terracino e Ranieri contro la Triestina: gli spazi, per entrambi, si stanno riducendo sempre di più e una loro partenza appare possibile.
Gaetano Lombardino
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