Teramo, un primato costruito dagli abruzzesi

Società, staff tecnico e squadra: la capolista del girone B di Lega Pro è il frutto del lavoro e del talento espresso dal movimento calcistico regionale
TERAMO. C'è tanto Abruzzo nel Teramo che insegue la prima promozione in serie B della sua storia. Sia tra i giocatori che nello staff tecnico-societario della prima squadra figurano diversi rappresentanti della nostra regione. In testa al gruppo, dal 2008, c'è il presidente Luciano Campitelli, canzanese doc al pari del cugino (e vice presidente) Ercole Cimini. Sotto la gestione-Campitelli, iniziata dopo il fallimento di Malavolta, la città ha già brindato a quattro promozioni e adesso sogna ad occhi aperti di completare l'opera raggiungendo un traguardo inedito come la B. Il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe (che risiede a Roseto) è invece al quarto anno nella città dove è nato e nella quale ha già conquistato una promozione da giocatore (dalla D alla C2 nel 1994) e due da dirigente (nel 2012 e lo scorso anno). Il ruolo di coordinatore generale è ricoperto dal teramano Gianluca Scacchioli, ex San Nicolò, in biancorosso dall'estate 2013. Tra gli abruzzesi, nello staff tecnico, c'è l'allenatore Vincenzo Vivarini, nato ad Ari (in provincia di Chieti), ma da tempo residente a Francavilla. Al suo fianco, da alcune stagioni, collabora il preparatore atletico avezzanese Antonio Del Fosco, conosciuto ai tempi del Luco Canistro. Nella rosa dei giocatori, sono sette gli elementi legati all'Abruzzo: i teramani Stefano Scipioni e Alessandro Di Paolantonio; il rosetano Luca Lulli; il vastese Nicola Fiore; il pescarese Luca Di Matteo (al Teramo dallo scorso mese di dicembre); l'esterno di Pratola Peligna Mirco Petrella e il baby Stefano D'Egidio, classe 1996, di Torricella Sicura. Per metà stagione ha fatto parte della squadra anche il portiere Federico Serraiocco, 21enne pescarese, ceduto in prestito al Vicenza nel mercato di gennaio. L'elenco degli abruzzesi, nell'organigramma societario 2014- 2015, è lungo. Teramo e provincia sono rappresentati anche dal delegato del Cda Simone Bernardini (è nato a Villa Lempa, ai confini con la provincia di Ascoli); dall'addetto stampa Marco De Antoniis; dai medici Carlo D'Ugo e Siriano Cordoni; dal massaggiatore Piero Timoteo; dall'osteopata Antonio Misantone; dal magazziniere Leo Rastelli; dal segretario Tonino Parnanzone; dai dirigenti Fabio Mignini, Pasqualino Testa, Luca Mazzagatti e Benedetto Presante; dal fotografo ufficiale Vincenzo Ranalli; dal referente per la sicurezza dello stadio Vincenzo Di Antonio; dall'addetto all'arbitro Ermanno Di Felice e dal webmaster Emanuele Speca. Il Teramo dal sangue abruzzese è pronto a sferrare l'attacco finale alla serie B.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

