Teramo, una vittoria di nervi sul Globo Campli

Al PalaScapriano i biancorossi la spuntano negli ultimi istanti, decisivi Canelo e Aromando dalla lunetta
TERAMO. Il primo round della serie play out va all’Adriatica Press Teramo che rispetta il pronostico e il fattore campo. Ma gli stessi biancorossi sanno che è solo il primo passaggio, perché la sfida del PalaScapriano ha dimostrato, ancora una volta, che nulla sarà scontato.
E infatti il successo è maturato solamente negli istanti conclusivi con il rischio supplementare a un passo. La compagine del presidente Ruscitti, per tanti motivi ne ha di più, ma i giovanotti farnesi hanno venduto e venderanno cara la pelle prima di arrendersi. Mvp del confronto, assoluto protagonista, è l’ala Simone Aromando che ha fatto registrare un eloquente 18 punti e 19 rimbalzi, ma bene ha fatto pure Canelo che ha sfiorato il ventello. Sul fronte opposto, gara da incorniciare per il play guardia Matteo De Sanctis, molto concreto insieme al montenegrino Raicevic.
L’inizio di gara è vibrante, per nulla contratto, nonostante l’alta posta in palio. De Sanctis è il più vivace per i farnesi che danno battaglia sin dall’avvio. Coach Domizioli si gioca la carta del capitano Lagioia, che torna in campo dopo oltre un mese causa infortunio alla spalla, accusato nella gara di San Severo. La volontà da parte di Teramo non manca, ma il Globo Campli è reattivo su ogni pallone e così il punteggio resta in costante equilibrio. L’allungo arriva grazie alle giocate d’alta scuola di Aromando, uno dei giocatori più attesi perché capace di spostare gli equilibri. Punti e rimbalzi e doppia doppia già al riposo, con l’Adriatica Press capace di schizzare sino al +12 (40-28) un attimo prima dell’intervallo lungo. Nonostante i tentativi da parte dei biancorossi di casa, il match resta sul filo dell’equilibrio anche nella seconda parte con gli ospiti, pur con qualche difficoltà e leggerezza comunque preventivabile. I canestri di Thiam Mame e De Sanctis portano il punteggio sul 45-43 costringendo coach Domizioli a un inevitabile time out. Stesso clichè qualche minuto più avanti, con capitan Miglio a rintuzzare il vantaggio teramano (53-52) prima di un nuovo tentativo di allungo da parte di Teramo con i primi punti di Costa, 59-52 al 31’. Sembra il lasciapassare per i padroni di casa che, però, non fanno i conti con l’orgoglio e la determinazione del Globo Campli che prova fino all’ultimo, prima con il solito De Sanctis (66-62 al 38’) e poi con la tripla di Vona: 68-65 a 36 secondi. La paura tra il pubblico di casa inizia a serpeggiare soprattutto quando Faragalli Serroni mette dentro anche la tripla del -1, 69-68.
L’esito della prima gara si decide sul filo dei nervi, Teramo, dalla lunetta, con Canelo e Aromando, si tiene a debita distanza ma è all’ultima azione che si decide tutto. Miglio prima, e Raicevic poi, falliscono il canestro dell’overtime e la sirena conclusiva è una liberazione per i tifosi dell’Adriatica Press Teramo. Giovedì nuovo appuntamento di una serie che si preannuncia appassionante.
Matteo Falzon
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