Teramo verso il derby: attesi cinquemila spettatori

Cresce l’attesa per la sfida con il Giulianova. La soddisfazione del laterale Mariani: «Ho provato una grande emozione per il gol della vittoria a Castelfidardo»
TERAMO. Dopo avere conquistato la tredicesima vittoria stagionale, restando a -1 dalla vetta, il Teramo punta i fari sul primo dei due derby di fila (il 25 gennaio c'è la trasferta a Chieti) in programma domenica, alle 14.30, contro il Giulianova. La macchina organizzativa per l'attesa sfida del Bonolis è in fermento. Venerdì scorso è arrivato l'ok alla presenza dei tifosi giallorossi, mentre stamani (ore 11) si svolge in questura il tavolo tecnico per stabilire le linee guida definitive sull'ordine pubblico.
Al termine della riunione odierna il Teramo deciderà se indire la Giornata biancorossa (sarebbe la seconda, dopo quella contro L'Aquila del 9 novembre), che non rende validi abbonamenti e accrediti, e verrà dato poi il via alla prevendita dei biglietti. A tal proposito, l'esito del Gos è importante per capire se saranno effettivamente messi a disposizione del Giulianova tutti gli 850 tagliandi del settore ospiti (curva nord) e se ci sono le condizioni anche per un'apertura del settore distinti, da tempo chiuso. Si prevede, in ogni caso, una cornice di pubblico da vecchi tempi, in linea con i numeri degli ultimi due derby giocati al Bonolis con entrambe le tifoserie. Due stagioni fa, in Eccellenza, furono infatti oltre 5.500 gli spettatori per il match di campionato del 1° ottobre 2023 (terminato 2-2), mentre in quasi 4mila presero parte alla finale di Coppa Italia (vinta dal Teramo ai rigori) disputata mercoledì 17 gennaio 2024.
Domenica, quindi, si può ipotizzare che le presenze sugli spalti possano superare i 5mila spettatori. Il record storico di pubblico in un derby risale al 1° aprile 1984, quando furono 5.784 i paganti (nelle cronache dell'epoca si parlò di numeri complessivi ancora più alti) a riempire, in ogni ordine di posti, il vecchio Comunale per un Teramo-Giulianova d'alta classifica (0-0 il risultato) nel girone C di serie C2. Dopo la decisione di favorire l'afflusso dei sostenitori giuliesi la speranza è che domenica possa essere una giornata di festa e di sport da vivere al Bonolis. È prevalsa la volontà di dare fiducia alle due tifoserie dopo i violenti scontri avvenuti a Giulianova (in via Cupa) nel febbraio 2024 e sull'autostrada A14 nell'estate dello stesso anno.
Le misure di sicurezza, all'interno e all'esterno dell'impianto di Piano d'Accio, saranno rafforzate. Il prefetto Fabrizio Stelo, in occasione del summit svolto venerdì in prefettura, ha già fatto sapere che «eventuali problemi di ordine pubblico verranno trattati con tolleranza zero». Ci sarà la diretta televisiva in chiaro dell'incontro su Rete8.
Gioia Mariani. Non è stato un Teramo brillante quello visto a Castelfidardo. È però maturato (con la seconda rimonta consecutiva) un altro successo che consente al Diavolo di restare in scia alla capolista Ostiamare. Nel secondo tempo del match è arrivato l'esordio della punta Moussadja Njambe, che si candida a giocare il derby da titolare. A segnare il gol della vittoria con i marchigiani, subentrando dalla panchina, è stato l'esterno offensivo Edoardo Mariani. «Ho provato una forte emozione», dichiara Mariani, al primo centro in biancorosso, «e sono contento che la mia rete abbia permesso al Teramo di conquistare tre punti importanti. Il girone di ritorno è iniziato col piede giusto, ma in vetta sarà una gara a chi sbaglia di meno. Non vedo l'ora di vivere l'atmosfera del derby, sono pronto a dare di nuovo una mano alla squadra». Nelle prossime ore potrebbe essere definito il futuro di Ameth Fall. Sull'attaccante senegalese, finito ai margini, c'è il pressing dell'Atletico Ascoli.

