Teramo, Vitturini ko Paci in emergenza contro il Bisceglie

Nelle retrovie tante assenze, il Diavolo torna al 4-4-2 L’allenatore carica: «Gara da vincere per i play off»
TERAMO . È un Teramo dalla difesa in emergenza quello che oggi (ore 17,30) ospita il Bisceglie con l'obiettivo di riprendere la marcia verso i play off. Alle assenze di Diakite e dello squalificato Tentardini si sono infatti aggiunte le defezioni di Lasik e Vitturini. Lo slovacco è di nuovo out per un problema al solito flessore che lo tormenta da tempo mentre Vitturini si è dovuto fermare per un affaticamento muscolare. Il tecnico Massimo Paci, che per l'occasione torna al 4-4-2, è dunque costretto ad inventarsi la retroguardia proponendo Cappa nel ruolo di terzino sinistro, Piacentini sulla destra e il tandem Trasciani-Soprano al centro. A centrocampo si profila il rilancio di Ilari, che era rimasto in panchina contro Turris e Cavese. Tra i 20 convocati c'è, a sorpresa, il nome dell'attaccante Daniel Birligea: il giovane romeno, però, ha vissuto una settimana a mezzo servizio, per il riacutizzarsi di fastidi muscolari, e forse verrà preso in considerazione, se necessario, solo per uno spezzone di gara.
Prima convocazione per Roberto Furlan, difensore classe 2003 della Primavera 3 biancorossa. Il Bisceglie, penultimo in compagnia della Paganese, recupera il mediano Cittadino, che dovrebbe prendere il posto di Romizi (squalificato).
Possibile, in difesa, l'impiego dell'ex biancorosso Altobello.
La vigilia. Il Diavolo, dopo essere scivolato al nono posto, deve tornare a vincere per mettere un'ipoteca sugli spareggi promozione. «È una partita importante», ha detto Paci alla vigilia, «e siamo consapevoli di trovarci di fronte ad un'opportunità grande per raggiungere i play off. Sappiamo che tipo di gara potrebbe svilupparsi. Il Bisceglie è una squadra molto organizzata, con princìpi di gioco ben definiti e abile nelle ripartenze. Non credo che il loro atteggiamento sarà difensivo perchè hanno bisogno di punti per la salvezza. Dalla nostra ottica non la definirei la partita della vita. Quello che conta è competere al massimo e cercare di essere il miglior Teramo in tutti i suoi interpreti. Non prendere gol sarebbe l'ideale, visti i precedenti, però le vittorie si conquistano con il carattere e con la capacità di reagire a tutte le avversità. L'assenza di Lasik, costretto di nuovo a fermarsi per l'infortunio al flessore, è pesante, ma la sua sostituzione deve essere vista come una sfida e non come un problema per noi. Abbiamo provato delle soluzioni, in difesa, e le metteremo in pratica. Ilari? Le sue esclusioni, contro Turris e Cavese, sono state fatte per scelta tecnica. In quelle partite avevo bisogno di elementi con altre caratteristiche», ha spiegato Paci, «ma in settimana Ilari l'ho visto bene e stavolta potrei decidere di schierarlo».
L'anticipo. La terzultima giornata si è aperta ieri con l'anticipo tra Vibonese e Avellino. A vincere è stata la Vibonese, per 2-0, con reti di Pugliese e Tumbarello. L'Avellino, tra sette giorni, riceverà la visita del Teramo.
Gaetano Lombardino
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