Teramo vuole blindare Viero e sonda il baby Di Francesco

Serie C, il centrocampista ha diverse richieste ma il club intende confermarlo Al tecnico Di Mascio piace il 19enne esterno offensivo in forza all’Ascoli
TERAMO. Sono giorni cruciali in casa Teramo. Ieri è stato definito il passaggio di gestione dello stadio Bonolis dall’imprenditore Sabatino Cantagalli alla società Soleia del patron biancorosso Franco Iachini. Si è dunque chiusa una delicata vicenda che durava dall’estate 2019, cioè da quando Iachini ha rilevato il Teramo. Sono 16 gli anni restanti previsti nella convenzione in atto col Comune per la gestione dello stadio. Per quanto riguarda il mercato, invece, il club biancorosso ha diverse richieste per i baby Piacentini, Santoro e Viero. Sul primo, oltre al Monza, c’è da registrare un sondaggio del Vicenza. Su Viero, invece, ci sono alcuni club di B, ma il Diavolo ha deciso di blindarlo. Il 21enne mediano biancorosso, infatti, a meno di colpi di scena, resterà a Teramo almeno per un’altra stagione. I giovani, comunque, saranno importanti anche per il mercato in entrata. Oltre al bomber da doppia cifra, per il prossimo campionato, il club biancorosso vuole puntellare il reparto offensivo con l’innesto di un profilo emergente da poter far maturare. Le attenzioni della dirigenza - e specialmente del tecnico Cetteo Di Mascio - sono rivolte al 19enne Davide Di Francesco, abruzzese di Sant’Omero, ma da alcuni anni in forza all’Ascoli dopo aver assaporato il vivaio della Juventus. Di Francesco è un giocatore che Di Mascio conosce bene per averlo avuto nella Primavera ascolana.
Rosa e coppa Italia. Non solo la questione mercato e quella relativo allo stadio sta catalizzando l’attenzione del club di Iachini. Ieri, per esempio, il Teramo è venuto a conoscenza della decisione di Francesco Ghirelli, il presidente della Lega Pro, di annullare per il prossimo anno la coppa Italia di C. Ghirelli, inoltre, durante l’assemblea di Lega di ieri, ha dato indicazioni circa la composizione delle rose per la prossima stagione. È stato fissato a 22 il numero massimo calciatori presenti in rosa, esclusi i giovani di serie che invece possono essere anche illimitati. Sono ricompresi in questa lista tutti i giocatori nati dal 2001 in poi, ma anche i classe 2000 già sotto contratto. Chi, invece, ha un numero di tesserati che supera le 22 unità, a causa di contratti pluriennali, può mantenerli, ma non sostituirli. Infine, è stato aumentato il numero di prestiti da altre società, che è passato da sei ad otto. (l.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

