Teramo, Zauli gioca la carta Tempesti per tornare a sperare

I biancorossi a Fano tentano il colpo vincente che manca da 71 giorni. Al rientro Spighi va in panchina
TERAMO. Prova d'appello per il Teramo e il tecnico Lamberto Zauli. Nel posticipo di oggi sul campo del Fano (ore 18,30) il Diavolo ha l'obbligo di tornare a vincere dopo 71 giorni di astinenza. I risultati di ieri, d'altronde, non concedono alternative ai biancorossi. I successi di Modena e Forlì hanno fatto ulteriormente allontanare il Teramo (che deve recuperare la gara col Pordenone mercoledì 22 febbraio) dalla zona utile per evitare i play out.
La gara odierna è un esame da non fallire per mister Zauli, ex di turno, che una settimana fa ha salvato la panchina su espressa richiesta della squadra ma che tornerebbe di nuovo a rischio esonero in caso di risultato negativo.
«Sarà una battaglia», dice Zauli alla vigilia dell'incontro, «servirà un Teramo all'altezza della situazione sul piano mentale e dell'aggressività. Il Fano è un avversario da prendere con le molle. Nonostante l'ultimo posto in classifica, hanno ritrovato entusiasmo e hanno rinforzato la rosa soprattutto in avanti. Non cambierei, però, il nostro attacco con quello del Fano. Ho la massima fiducia nei miei giocatori e sono sempre più convinto che alla fine il Teramo riuscirà a salvarsi».
Resta da sfatare un tabù: Zauli non ha ancora vinto in undici partite (coppa Italia compresa).
Le scelte. Sono 22 i convocati per la sfida dello stadio Mancini. C'è, a sorpresa, anche il nome del centrocampista Mirco Spighi, che sta recuperando dai recenti problemi muscolari. Assenti il portiere Branduani e il terzino Scipioni.
Per quanto riguarda la formazione, si profila la conferma dei titolari schierati contro il Santarcangelo con l'eccezione dell'inserimento di Tempesti al posto di Barbuti nel reparto avanzato.
Marco Sansovini, a segno nell'ultima settimana sia in campionato che in coppa Italia, insegue un gol in trasferta dallo scorso 29 ottobre (doppietta nel 5-1 di Gubbio).
Anche il Fano degli ex Manuel Ferrani e Davide Borrelli potrebbe presentare una sola novità rispetto al derby perso con la Sambenedettese, cioè l'impiego di Torta per Zullo al centro della difesa.
Da tenere d'occhio il tandem d'attacco formato da Fioretti e Germinale, entrambi arrivati durante il mercato di gennaio.
In panchina non ci sarà, per squalifica, il tecnico Agatino Cuttone: al suo posto il vice Massimo Scardovi. E' prevista una bella cornice di pubblico al Mancini. La società marchigiana, per l'occasione, ha infatti deciso di abbassare i biglietti di tutti i settori dello stadio.
I precedenti. Il Teramo torna a giocare sul campo del Fano a distanza di 18 anni. Nei 12 precedenti in terra marchigiana si registrano 5 vittorie biancorosse, 3 pareggi e 4 sconfitte.
L'ultimo precedente in casa del Fano risale al 6 dicembre 1998: il Diavolo vinse 2-0 grazie alle reti firmate da Pagano e Catanzani.
In questa stagione la formazione granata ha raccolto meno punti di tutti (9) tra le mura amiche, dove il trend è di 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. Il match d'andata si chiuse 2-0 per il Teramo con i gol di Sansovini e D'Orazio.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

