Teraschi e Njambè in evidenza, male Ruggiero

Macario non punge a centrocampo. Da rivedere anche Lombardi e Borsoi. Ingrosso guida la difesa
6 MERCORELLI. Una partita attenta la sua: si lascia un po' sorprendere nell'occasione del gol di Vergani, ma si riscatta con una gran parata su Cangiano nel secondo tempo.
6 DELLA QUERCIA. Riproposto dal tecnico Amaolo nella sua posizione di centrale, cerca di contenere le sortite in avanti del Pescara con ordine e personalità.
6 INGROSSO. Guida la difesa con esperienza e, nel momento di maggior pressione del Pescara, è fondamentale nel mettere ordine e contrapporsi con efficacia.
6 DI FILIPPO. Prestazione sempre attenta la sua, buoni gli interventi in chiusura e non disdegna di proporsi in avanti. In avvio suo un buon colpo di testa di poco alto sulla traversa.
6,5 TERASCHI. Sulla mediana è il migliore e spesso arretra, in fase di non possesso, ad aiutare i compagni in difesa nei momenti di maggiore sofferenza. Si propone anche in avanti, ma non riesce a centrare il bersaglio grosso.
5 MACARIO. Inserito da Amaolo dal primo minuto in mediana, fa difficoltà ad entrare nel vivo della partita. Il duello con il pescarese Aloi è impari e non riesce ad essere incisivo.
5,5 LOMBARDI. Inserito nel ruolo di play al posto di Amadio, ci si aspetterebbe qualcosa in più da lui in fase di impostazione, in un centrocampo che fa poco filtro.
5,5 FOGLIA. Prova a impostare l'azione e lanciare i compagni in avanti, ma non sempre riesce a essere preciso. Nel secondo tempo esce per lasciare il posto a Baggi.
5,5 BAGGI (dal 20'st). Sostituisce Foglia nel secondo tempo e, nel finale, ha sui piedi il match ball per il pareggio, ma non è preciso e fallisce una grande occasione.
5,5 BORSOI. Schierato sulla fascia sinistra, fa un po' fatica a contenere le sortite offensive del Pescara in quella zona di campo.
Gioca una partita più difensiva che propositiva.
6 EVANGELISTI (dal 20'st). Entra bene in partita e gioca una gara ordinata. È uno dei calciatori più costanti del Pineto.
5 RUGGIERO. Non gli arrivano tantissimi palloni giocabili, ma si divora un gol praticamente fatto sullo 0-0, spedendo incredibilmente la sfera fuori.
6,5 NJAMBE'. L’attaccante fa praticamente reparto da solo. È il più attivo sulla trequarti: sfrutta la sua fisicità e cerca di far salire la squadra, ma spesso viene lasciato troppo solo in avanti. Sullo 0-0 si fa parare un diagonale da Plizzari.
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 DELLA QUERCIA. Riproposto dal tecnico Amaolo nella sua posizione di centrale, cerca di contenere le sortite in avanti del Pescara con ordine e personalità.
6 INGROSSO. Guida la difesa con esperienza e, nel momento di maggior pressione del Pescara, è fondamentale nel mettere ordine e contrapporsi con efficacia.
6 DI FILIPPO. Prestazione sempre attenta la sua, buoni gli interventi in chiusura e non disdegna di proporsi in avanti. In avvio suo un buon colpo di testa di poco alto sulla traversa.
6,5 TERASCHI. Sulla mediana è il migliore e spesso arretra, in fase di non possesso, ad aiutare i compagni in difesa nei momenti di maggiore sofferenza. Si propone anche in avanti, ma non riesce a centrare il bersaglio grosso.
5 MACARIO. Inserito da Amaolo dal primo minuto in mediana, fa difficoltà ad entrare nel vivo della partita. Il duello con il pescarese Aloi è impari e non riesce ad essere incisivo.
5,5 LOMBARDI. Inserito nel ruolo di play al posto di Amadio, ci si aspetterebbe qualcosa in più da lui in fase di impostazione, in un centrocampo che fa poco filtro.
5,5 FOGLIA. Prova a impostare l'azione e lanciare i compagni in avanti, ma non sempre riesce a essere preciso. Nel secondo tempo esce per lasciare il posto a Baggi.
5,5 BAGGI (dal 20'st). Sostituisce Foglia nel secondo tempo e, nel finale, ha sui piedi il match ball per il pareggio, ma non è preciso e fallisce una grande occasione.
5,5 BORSOI. Schierato sulla fascia sinistra, fa un po' fatica a contenere le sortite offensive del Pescara in quella zona di campo.
Gioca una partita più difensiva che propositiva.
6 EVANGELISTI (dal 20'st). Entra bene in partita e gioca una gara ordinata. È uno dei calciatori più costanti del Pineto.
5 RUGGIERO. Non gli arrivano tantissimi palloni giocabili, ma si divora un gol praticamente fatto sullo 0-0, spedendo incredibilmente la sfera fuori.
6,5 NJAMBE'. L’attaccante fa praticamente reparto da solo. È il più attivo sulla trequarti: sfrutta la sua fisicità e cerca di far salire la squadra, ma spesso viene lasciato troppo solo in avanti. Sullo 0-0 si fa parare un diagonale da Plizzari.
Roberta Di Sante
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