Tesser, Diana e Caserta: via al casting del Pescara

La società lavora sul budget della prossima stagione e sulla scelta del tecnico
PESCARA. Questa sera rientrerà dall'ennesima spedizione milanese il presidente Sebastiani e il Pescara probabilmente inizierà ad accendere i motori in vista della prossima stagione. Previsto un summit con il ds Delli Carri per fare il punto sul budget a disposizione per il 2024/2025, sulla documentazione e i passaggi previsti per l'iscrizione al campionato. Da domani, quindi, la macchina biancazzurra sarà accesa e inizierà le grandi manovre. La prima riguarda la scelta dell'allenatore. Sebastiani affiderà a Delli Carri il compito di individuare l'uomo giusto per il nuovo Pescara. Il ds ha già due profili in cima alla sua lista e proverà a chiudere in tempi stretti: la prima settimana di giugno dovrebbe essere quella giusta per chiudere la pratica-panchina. Non fa parte dei papabili il romeno Christian Chivu, reduce da una buona stagione alla guida della Primavera dell'Inter. Il Delfino sogna un nome di prima fascia, uno dei vincenti della categoria, come l'ex Triestina Attilio Tesser, 66 anni, ma al momento - anche per questioni d'ingaggio - sembra improbabile un colpo di questa portata. Attilio Tesser ha ancora un anno di contratto a Trieste, dopo l'esonero dello scorso febbraio, a cifre molto alte per la C. Inarrivabile quasi quanto Toscano, che dopo aver vinto il campionato con il Cesena sta per firmare un triennale da 130mila euro a stagione con il Catania del neo direttore sportivo Daniele Faggiano. Il Catania ha quindi mollato Francesco Baldini, uno degli obiettivi di Delli Carri, che sta per essere annunciato a Trento: l'allenatore toscano ha rifiutato anche una squadra di serie B per il progetto dei trentini, nei prossimi giorni il suo rinnovo sarà ufficiale. Resta caldo, invece, il nome di Aimo Diana: dalla promozione in B con la Reggiana all'esonero di Vicenza, il 46enne ex esterno del Brescia deve rilanciarsi e accetterebbe una panchina blasonata come quella biancazzurra. Il nodo, anche per Diana, è il contratto: a Vicenza aveva un biennale e quindi è ancora legato ai biancorossi fino al 30 giugno 2025. Per tornare su una panchina, quindi, dovrà rescindere e trovare una condizione economica almeno pari a quella che oggi lo lega ai veneti. Nei prossimi giorni potrebbe diventare più facile arrivare a Fabio Caserta: l'ex di Benevento e Perugia, 46 anni, dopo l'esonero di Cosenza, spera di avere una nuova chance in B, ma al momento per lui si era mosso solo l'Arezzo, che ha ufficializzato Emanuele Troise, classe 1979, ex Rimini. Caserta, quindi, potrebbe anche diventare un profilo appetibile per il Pescara: ha esperienza, ha vinto (due promozioni dalla C alla B con Juve Stabia e Perugia) e ha fame di nuovi successi.
Mercato. Per quanto riguarda la squadra, tutto in stand by: i rumors, però, vedono in calo le quotazioni del sogno proibito del Delfino, il bomber del Rimini Morra, 19 reti. Sia la punta che gli altri due potenziali obiettivi biancazzurri, Lamesta e Colombi, dovrebbero restare a Rimini anche nella prossima stagione. Nel contratto di Morra, tra l'altro, c’è una clausola rescissoria alta: il club lo liberebbe solo in caso di un’offerta da centomila euro. In quel caso, l'attaccante sarebbe libero di andare altrove. Ma il Pescara non dovrebbe (e non potrebbe) lanciarsi in quest'asta. Per l'ex Cernigoi, che piaceva già a gennaio, ci sarà uno scambio di valutazioni con il nuovo tecnico riminese Buscè nei prossimi giorni. Se non dovesse arrivare un accordo per la conferma, la punta tornerebbe sul mercato. E Delli Carri potrebbe anche farci un pensierino, piazzando un colpo low cost da affiancare a Tommasini, rientrato dal prestito al Monopoli. Tra gli obiettivi anche il 2004 del Torino Della Valle, difensore centrale della Primavera (con 9 gol all’attivo nell’ultima stagione) che ha anche esordito in serie A con Juric
Orlando D'Angelo
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