Testacoda Roseto, al PalaMaggetti arriva la capolista

5 Febbraio 2020

Sharks stasera in campo contro la corazzata Ravenna Biancazzurri ultimi e senza vittoria dal 29 dicembre

ROSETO . Dopo un paio di turni, torna stasera alle 21 al PalaMaggetti la Sapori Veri Roseto, in una gara difficile contro Ravenna. È il più classico dei testacoda, ed ovviamente i pronostici sono tutti a favore dei romagnoli, come confermano i numeri: Ravenna è prima ed ha quasi il triplo dei punti degli Sharks fanalino di coda con 4 vinte nelle ultime 5 uscite, mentre Roseto ha un filotto negativo di 6 partite (l’ultima gara vinta risale al 29 dicembre, con Caserta). A bocce ferme, questo match conferma la bontà di quel vecchio adagio sempre in auge in A2: chi pesca due americani buoni fa poi grandi annate, finendo a cogliere risultati ben migliori rispetto alle promesse estive. Ravenna ne è l’ennesimo esempio, visto che accoppia all’esterno Giddy Potts, fresco pistolero dell’A2 Est coi 29 punti segnati nella vittoria con Milano, la bravura del pivot Charles Thomas, forse il migliore di tutti quest’anno. Roseto di americani non ne ha ed ha scelto di non averne, visto che la pista per un ritorno di Lattin, certo non un fenomeno ma quantomeno uno che poteva dare una mano in difesa ed a rimbalzo, non verrà presa in considerazione dallo staff tecnico.
Ravenna, ottimamente allenata da Massimo Cancellieri, teramano con un solido bagaglio tecnico alle spalle, che, dopo anni da vice allenatore in serie A con Milano, ha deciso quest’anno di tornare a fare il coach scegliendo Ravenna, squadra rivelazione di questa stagione, ed ora che è in testa non vuole mollare l’osso. Basta rileggere cosa ha detto Cancellieri dopo l’ultima gara vinta contro Milano, quando ha confermato di aver giocato di proposito con una squadra piccola, «per risparmiare le energie in vista del difficile impegno con Roseto», è chiaro come i ravennati non stiano lasciando nulla al caso. Ovviamente molto solido il quintetto della capolista: l’esperto Marino da play (10 punti con 4 assist di media) insieme alla coppia Venuto (mister utilità a 5 punti, 2 rimbalzi e 3 assist per gara) e Potts (17 di media tirando con ottime percentuali); vicino al canestro Chiumenti (5 punti e 5 rimbalzi) e Thomas (top scorer a 21 di media con 7 rimbalzi). Anche la panchina dei romagnoli non scherza: Sergio (ex Chieti) ha concretezza e numeri per ergersi a protagonista, mentre Jurkataam e Treier godono della fiducia del coach giocando entrambi intorno ai 20 minuti, confermando con il cambio dei lunghi Seck di avere una solida rotazione a 9 uomini.
Roseto ha una sola missione: credere nella salvezza sfoderando una prestazione concreta che possa esser d’aiuto anche per il prossimo futuro: basterebbe anche arrivare a giocarsela all’ultimo tiro come successo a San Severo, piuttosto che prendere ancora certi schiaffi come con Montegranaro e Orzinuovi. Perché battere la capolista per l’ultima in classifica è pur sempre una missione complicatissima, ma in fondo mai impossibile.
Marco Rapone
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