Testata all’arbitro, 2 anni e mezzo di stop

23 Gennaio 2015

Stangata in Prima categoria (girone B) per Terpolilli del Fresa

PESCARA. Siamo alle solite. Un paio di settimane di tregua ed ecco ricomparire, sui campi dilettantistici abruzzesi, episodi di violenza nei confronti della classe arbitrale. Uno solo, per la verità, ma piuttosto grave, avendo costretto al ricorso alle cure ospedaliere il direttore del match di Prima categoria tra Palombaro e Fresa Calcio (girone B), colpito al setto nasale da una testata di cui si è reso protagonista, in negativo, il calciatore della squadra ospite Gianmarco Terpolilli. Per questo squalificato dal giudice sportivo per due anni e mezzo, ovvero fino al 30 giugno 2017.

E sempre in Prima categoria una tiratina d'orecchi va anche al presidente del Giuliano Teatino (girone C) Tiziano Coccia, inibito fino al 4 marzo prossimo per essere venuto, a fine gara, a diverbio con un dirigente avversario, al quale faceva cadere gli occhiali provocandone la rottura. Circostanza ben diversa, ovviamente, da quella in precedenza segnalata, così come di ben altro tenore è la sentenza emessa dalla Commissione Disciplinare, che accogliendo, sia pur in parte, il ricorso inoltrato dalla Tollese Calcio e dal suo tesserato Keivan Musa, ha annullato il punto di penalizzazione in classifica inflitto alla squadra ortonese, riducendo notevolmente anche la squalifica del calciatore. Inizialmente appiedato fino al 31 dicembre 2019 (cinque anni, praticamente il massimo della pena prevista) per aver provocato all'arbitro un forte trauma alla spalla, avendogli spinto contro la porta dello spogliatoio.

A parziale discolpa di quest'ultimo ha dunque giocato il fatto che il soggetto in questione non poteva certo prevedere che conseguenze avrebbe potuto avere il suo gesto. Comunque antisportivo e per questo sanzionato con uno stop forzato che scadrà il 30 giugno 2016, ovvero con uno sconto di tre anni e mezzo rispetto a quanto stabilito dal giudice sportivo regionale.

Che per quanto riguarda l'ultimo turno di Eccellenza, ha deliberato i seguenti provvedimenti disciplinari. Calciatori espulsi: una gara a Carpegna (Rc Angolana). Recidività: una gara a Di Virgilio (Capistrello), Di Massimo (Alba Adriatica), Mottola (Rc Angolana), Reale (Sulmona), Spagnuolo (Vastese Calcio). Allenatori: fino al 4-2-2015 a Naccarella (2000 Calcio Acqua & Sapone). Medici: fino al 4-2-2014 a Rucci (Vasto Marina). Ammende: 300 euro all'Avezzano; 200 euro a Sulmona e 2000 Calcio Acqua & Sapone.

Stefano De Cristofaro

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