Tevez crea, Buffon conserva e la Juve va

5 Aprile 2015

L’argentino sblocca il risultato, il portiere ferma l’Empoli. Di Pereyra il 2-0

TORINO. Carlos Tevez mette un altro mattone sullo scudetto. Alla Juventus i tre punti, all’Empoli i soliti meritatissimi complimenti. Finisce 2-0 a Torino (di Pereyra al 94° l’altra rete), ma per i bianconeri non è stata una serata facile. Ha deciso l’Apache al 43° del primo tempo su una punizione a due in area, contestata dai toscani e in effetti il tocco indietro di Rugani non sembrava volontario. Gol a parte, Tevez è stato devastante per almeno un’ora e ha ingaggiato un bel duello con Sepe, bravissimo anche lui. Anche Buffon, però, ha avuto il suo da fare e in due occasioni ha salvato la Juve sui tentativi di Pucciarelli. Non una gara brillante per i bianconeri orfani a centrocampo di Pogba, Marchisio e Pirlo, ma con Tevez in attacco nonostante le fatiche con l’Argentina. Proprio l’Apache, capocannoniere della serie A con 17 centri, ha sbloccato il risultato alla fine del primo tempo, spianando la strada verso la quarta vittoria consecutiva. Poi, Buffon è stato decisivo nella ripresa. E in pieno recupero ecco la rete del 2-0 dell’altro argentino Pereyra che ha riportato la capolista a più 14 punti sulla Roma, vittoriosa all’ora di pranzo. All’orizzonte c’è la sfida di coppa Italia, il ritorno della semifinale, a Firenza con i viola che ripartiranno dal 2-1 conquistato a Torino. «Sapevo che avrei dovuto tirare forte perché troppo piano, nell’area, è difficile fare gol e mi è andata bene», ha detto Carlos Tevez nel commentare la sua prodezza. «Sono sempre pronto a giocare per la squadra», ha aggiunto, «il mister me l’ha chiesto e io ho detto di sì. Ci sono degli infortunati e bisogna scendere in campo per il bene della squadra».