Tifose contro l’ingaggio di Portanova: «Niente stupratori in campo»

REGGIO EMILIA. Non si placano le polemiche a Reggio Emilia dopo l'ingaggio di Manolo Portanova. Il centrocampista, arrivato in prestito dal Genoa, è stato infatti condannato in primo grado, con rito...
REGGIO EMILIA. Non si placano le polemiche a Reggio Emilia dopo l'ingaggio di Manolo Portanova. Il centrocampista, arrivato in prestito dal Genoa, è stato infatti condannato in primo grado, con rito abbreviato, a sei anni per violenza sessuale di gruppo. Mentre i tifosi della Reggiana si sono schierati dalla sua parte nel nome del garantismo ("Fino al terzo grado nessuno è condannato"), in città diversi si sono detti contrari. In prima linea c'è l'associazione "Non una di meno", da sempre accanto alle donne vittime di violenze, che ha organizzato ieri sera in piazza Prampolini, davanti al municipio, un sit in dal titolo chiarissimo: "Stupratori in campo non ne vogliamo". «Siamo furiose e indignate, porteremo in piazza la nostra rabbia e la nostra vibrante protesta», hanno fatto sapere dall’associazione.

