Tirreno-Adriatico, due passaggi in Abruzzo

PESCARA. Tutto confermato. La Tirreno Adriatico 2023 parlerà abruzzese. Un altro grande traguardo dopo aver ottenuto la grande partenza del Giro d’Italia con la crono dei Trabocchi, la Teramo-San...
PESCARA. Tutto confermato. La Tirreno Adriatico 2023 parlerà abruzzese. Un altro grande traguardo dopo aver ottenuto la grande partenza del Giro d’Italia con la crono dei Trabocchi, la Teramo-San Salvo, la ripartenza da Vasto per Melfi e l’arrivo della settima frazione in quota a Campo Imperatore con partenza da Capua. Con un’ulteriore importante novità ufficializzata ieri: il campione del mondo Remco Evenepoel sarà al via del Giro d’Italia e punterà alla maglia rosa già nella crono di apertura da Fossacesia Marina ad Ortona. La Tirreno-Adriatico 2023 verrà presentata oggi a Camaiore. Il via in Toscana il prossimo 6 marzo e l’Abruzzo sarà protagonista con un arrivo e una partenza. Il 9 marzo i corridori arriveranno a Tortoreto alto partendo da Greccio (Rieti) e il circuito finale sarà molto impegnativo e andrà percorso per tre volte. Rispetto alla vittoria di tappa al Giro di Peter Sagan nel 2020, l’arrivo sarà a Tortoreto paese. Si salirà dal versante di via Ferrari, un’ascesa di 2,8 km all’8% medio che ripetuta per tre volte farà la selezione. Sarà una tappa con i big del ciclismo mondiale che si sfideranno per un successo di prestigio, un fac simile di quello che è successo nel 2022 a Bellante con il trionfo di Tadej Pogacar davanti al re del Tour Jonas Vingegard. E il giorno dopo, il 10 marzo, si ripartirà da Morro d’Oro per raggiungere le Marche con il possibile arrivo in salita a Sasso Tetto. In questa frazione il territorio del Teramano sarà assoluto protagonista con i corridori che ripercorreranno al contrario il finale dello scorso anno della tappa di Bellante prima di andare verso le Marche e verso l’arrivo in quota. «Siamo molto contenti che la Tirreno Adriatico torni in Abruzzo», ha detto Luigi Di Giosia che ha pensato le frazioni, «e siamo felici che in Abruzzo oltre al Giro ci sia la corsa dei due mari. Lo scorso anno i protagonisti sono stati di primissimo livello, da Pogacar a Vingegard, da Evenepoel a Hindley e la speranza è che anche quest’anno i big scelgano la Tirreno». In mattinata a Camaiore verrà svelato il percorso nei dettagli. Di sicuro l’Abruzzo sarà protagonista.
Enrico Giancarli
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