Tirreno-Adriatico, il teatino Ciccone tra i favoriti

Lunedì il via dalla Toscana, poi la Corsa dei Due Mari in Abruzzo. Mercoledì l’arrivo della terza tappa a Magliano de' Marsi, poi spazio alla Tagliacozzo-Martinsicuro
L’AQUILA. La stagione del grande ciclismo targato world tour in Italia è scattata ieri con le Strade Bianche e dalla prossima settimana anche l’Abruzzo sarà grande protagonista. Lunedì prenderà il via la Tirreno-Adriatico e nella nostra regione ci saranno due giorni da segnare nel calendario. Mercoledì arrivo a Magliano de' Marsi e giovedì si ripartirà da Tagliacozzo per una tappa che si correrà interamente nella nostra regione con arrivo a Martinsicuro. Il percorso. Il via della “Corsa dei Due Mari” sarà con una cronometro di 11.5 km interamente pianeggiante in Toscana con partenza e arrivo a Lido di Camaiore. Martedì ecco una frazione insidiosa di 206 km con partenza da Camaiore e arrivo dopo un tratto di sterrato e uno strappo non facile a San Gimignano.
Mercoledì la prima tappa con arrivo nella nostra regione. 221 km da percorrere e si partirà da Cortona. Dalla Valle del Salto il finale sarà pianeggiante verso Magliano de' Marsi. Salvo sorprese, potrebbe essere il primo arrivo dedicato alle ruote veloci. Giovedì 12 la tappa tutta abruzzese di 213 km. Partenza da Tagliacozzo, si percorrerà tanto territorio marsicano e da Celano inizierà la salita verso Ovindoli. Si transiterà sull’Altopiano delle Rocche e poi lunga discesa verso L’Aquila passando da Ocre. Da Arischia si salirà verso il Passo delle Capannelle, poi nuova lunga discesa verso Montorio e dopo tanti km nel territorio teramano inizierà il durissimo strappo di Via Badette che porterà a Tortoreto. Salita già affrontata al giro d’Italia nel 2021 quando vinse Peter Sagan: lunga 1.7 km, ha una pendenza media del 9.2% ma con tratti al 20%. Da Tortoreto all’arrivo saranno 13 km e scollinare con qualche secondo di vantaggio potrebbe essere determinante.
Lasciato l’Abruzzo, venerdì ci sarà una tappa di 186 km con circuito finale a Mombaroccio e nuovi strappi che potrebbero essere determinanti mentre sabato probabilmente si deciderà la Tirreno Adriatico. Da San Severino a Camerino con i durissimi km finali ( pendenze vicine al 20%) mentre a oltre 100km dal traguardo c’è Sasso Tetto. Domenica chiusura per velocisti a San Benedetto del Tronto.
I favoriti. Cinque stelle per il successo finale a Isaac Del Toro (Uae) e Matteo Jorgeson (Visma Lease a Bike), ma attenzione al corridore teatino Giulio Ciccone. Dopo aver saltato per un’influenza l’Uae Tour è annunciato in grande condizione e il portacolori della Lidl Trek punta ad una tappa e alla classifica generale. Per Ciccone 4 stelle con Ganna, Roglic, Pellizzari, Tiberi e Buitrago. E c'è anche a Van Der Poel: senza una salita lunga e impegnativa nei finali potrebbe essere la sorpresa per la classifica.
«L’arrivo a Magliano de' Marsi e la partenza il giorno successivo da Tagliacozzo», dice Mario Quaglieri, assessore regionale allosport, «rappresentano un risultato importante per la Marsica e per l’intero Abruzzo con la corsa che si sposterà verso la costa adriatica fino all’arrivo di Martinsicuro. È il frutto di un lavoro che ho portato avanti con grande convinzione insieme all’intera giunta e che permetterà una grande valorizzazione del territorio regionale».
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