Tisato: «Troppa inesperienza»

18 Dicembre 2017

Il coach del Giulianova analizza il cammino in campionato

GIULIANOVA. Al di là di come andranno le cose sabato sera a Perugia contro il Val di Ceppo nell’ultima gara del girone di andata, l’Etomilu Giulianova, al giro di boa, arriverà con un record quasi incredibile.
La compagine del presidente Tribuiani, infatti, ha collezionato più vittorie fuori casa (4 a fronte di 3 sconfitte) che al Pala Castrum (2 in 7 incontri disputati). Contro Nardò, nell’anticipo di sabato sera, è arrivata la quinta sconfitta consecutiva sul parquet amico dove il successo manca dallo scorso 15 ottobre. Eppure i giuliesi avevano fatto il pieno nei primi due turni stagionali, contro Teramo e Bisceglie, salvo poi incappare in una sorta di maledizione per le gare interne. Va detto, pure, però, che, contro i pugliesi si è confermato un periodo negativo per gli uomini di coach Tisato che sono incappati nel sesto stop negli ultimi sette turni con la sola eccezione dell’exploit a Porto Sant’Elpidio la scorsa settimana. Sconfitte che, tra l’altro, sembrano avere tutte lo stesso cliché con Bastone&compagni che mancano, soprattutto, nei minuti conclusivi, visto il gap accumulato: -3 con Matera, -1 con Campli, -2 con Pescara e -6 con Nardò.
Lo stesso coach Davide Tisato sembra avere una spiegazione. «Le ultime gare le abbiamo vissute tutte così, ci sono dettagli che, purtroppo, ti fanno perdere o vincere. Noi non riusciamo a portarle a casa un po’ per bravura degli avversari ma anche, e soprattutto, per nostra inesperienza». In vista del match di sabato in terra umbra da valutare le condizioni di Banchi che ha un infortunio a un dito e Sacripante che, sabato sera, è andato in panchina solo per onor di firma per infortunio. (m.f.)
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