Tisci cambia il Pineto per risalire

3 Novembre 2024

Dopo due successi di fila i biancazzurri contro il Carpi (ore 19,45) per proseguire la scalata alla classifica

PINETO. Il Pineto cerca il terzo risultato utile in una settimana, dopo i due successi consecutivi ottenuti ai danni di Ascoli e Milan Futuro. Questa sera, alle 19,45, i biancazzurri ospiteranno la neopromossa Carpi, reduce dalla vittoria sull'Arezzo. «Abbiamo dimostrato di aver ritrovato il coraggio nell'affrontare gli avversari e nel fare bene entrambe le fasi», ha dichiarato il tecnico del Pineto, Ivan Tisci. «Questo ci ha permesso di ottenere due risultati, che spero abbiano fatto capire ai ragazzi che la strada deve essere questa. Ora sta a noi dare continuità, anche se la prossima sarà un'altra gara difficile, contro una neopromossa che sta facendo un campionato dignitoso. Il Carpi», continua Tisci, «viene da una vittoria e da prestazioni importanti. È una squadra ben allenata, organizzata e sa quello che deve fare». Il tecnico recupera anche Villa e, con il rientro di Ingrosso e Fabrizi, ora ha tutti i calciatori a disposizione. Considerati i tanti impegni ravvicinati, nell'undici di partenza potrebbero esserci delle variazioni. Nel 4-3-3 di Tisci, i dubbi riguardano gli esterni di difesa, con Baggi che potrebbe alternarsi con Hadziosmanovic. Al centro, invece, si va verso la conferma di Ingrosso e De Santis dal primo minuto. In mediana dovrebbe rientrare Germinario nel ruolo di mezz'ala, tenuto a riposo nella gara di mercoledì. Novità rispetto all'ultima partita anche per il tridente d’attacco, con il rientro di Fabrizi e Del Sole nell'undici iniziale accanto a Bruzzaniti. Gli emiliani dovranno reinventare la linea difensiva con Rossini, Forapani e Panelli indisponibili, ai quali si aggiunge l'assenza del centrocampista Cortesi. «Ci sarà bisogno di avere tanta intensità in campo», spiega Tisci, «quindi farò altri cambi. Un conto è essere pronti mentalmente e un altro è avere le energie necessarie da mettere in campo. Cercherò di utilizzare chi ha giocato meno, per poi sfruttare gli altri a partita in corso. Ingrosso», aggiunge Tisci, «è un leader silenzioso che, in campo, sa quando deve parlare. Sotto l'aspetto della qualità e dell'esperienza ha dato sicurezza al reparto e ha sfoderato una partita importante, come tutta la squadra nella fase di non possesso. L'identità della squadra si sta delineando: un gruppo, che viene da un periodo nero e che riesce a cambiare mentalità è un gruppo a cui va dato atto di aver capito che la strada deve assolutamente essere questa».
Roberta Di Sante