Tomassini è letale il Pineto non perdona e sale al quinto posto

Nel finale una doppietta dell’attaccante biancazzurro manda ko il Castelfidardo dopo una gara combattuta
PINETO. Il Pineto conferma il buon momento di forma ed inanella la terza vittoria consecutiva, la sesta in sette partite disputate, e sale al quinto posto. A dispetto del rotondo 2-0, però, la squadra di Amaolo deve faticare non poco per aver ragione del Castelfidardo. Per oltre sessanta minuti la gara si svolge sul filo dell'equilibrio, tatticamente bloccata e con le due squadre che rispondono colpo su colpo. Entrambe le formazioni creano svariate occasioni pericolose, dando vita ad una gara piacevole, senza tuttavia riuscire a concretizzare al momento opportuno ed evidenziando difficoltà negli ultimi 16 metri. Il Pineto conferma di essere squadra che si esalta con le grandi, ma che fatica quando deve fare la partita al cospetto di compagini che si chiudono bene come il Castelfidardo. Ma, allo stesso tempo, dimostra di avere tempra e di saper vincere anche soffrendo, proprio come nella gara contro il Cesena. A decidere la sfida due reti di Tomassini nel finale, una delle quali su un calcio di rigore, fortemente contestato dagli ospiti. La gara è viva fin dai primi minuti, con Pepe che al 10' schiaccia alla perfezione chiamando al miracolo Barbato.Nel finale di frazione gli ospiti provano a colpire anche da fuori, ma trovano pronta la risposta di Fargione, che si supera ad inizio ripresa, deviando contro la traversa l'insidioso tiro-cross di Massi. La formazione di casa interpreta meglio la seconda parte di gara e, al 14', sfiora il vantaggio con Ciarcelluti che, dal limite, scaglia il destro contro il palo. I locali passano in vantaggio al 18', quando Tomassini trova il tap-in sul traversone di Marianeschi, ma la posizione del centravanti viene giudicata in offside. Serve un episodio per sbloccare la contesa: al 36' Calabrese ostacola Camplone in area e l'arbitro decreta il penalty tra le proteste. Tomassini dal dischetto non sbaglia, per poi ripetersi anche al 44', finalizzando il contropiede biancazzurro con un preciso rasoterra che gli vale la doppietta e il quarto sigillo stagionale. Anche in occasione della seconda rete, gli ospiti protestano per un presunto fallo in area su Lignani. Ultimo sussulto del match, il rosso diretto rimediato da Calabrese per un fallo di frustrazione su Di Renzo.
Roberta Di Sante
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