Tonfo Milan, Bonucci fa volare la Juve

21 Novembre 2021

Vlahovic trascina la Fiorentina, Ibra non evita il primo ko a Pioli e ora il Napoli può allungare. Allegri batte Sarri all’Olimpico

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FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 6.5; Odriozola 6, Venuti 6, Igor 5.5, Biraghi 5.5; Bonaventura 5 (24’st Castrovilli 6), Torreira 6, Duncan 6.5 (47’st Maleh sv); Callejon 6 (24’st Gonzalez 6), Vlahovic 7, Saponara 7. A disp.: Rosati, Cerofolini, Terzic, Frison, Distefano, Benassi, Amrabat, Sottil, Munteanu. All.: Italiano

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu 4.5; Kalulu 6 (11’st Florenzi 6), Gabbia 5.5, Tomori 5.5, Hernandez 6.5; Tonali 6.5 (29’st Bennacer 5.5), Kessie 5.5; Saelemaekers 6 (11’st Messias 5), Brahim Diaz 6.5 (11’st Giroud 5), Leao 5.5 (35’st. Krunic sv); Ibrahimovic 6. A disp.: Mirante, Desplanches, Ballo-Tourè, Bakayoko, Romagnoli, Pellegri. All.: Pioli

Arbitro: Guida di Torre Annunziata 5.5 Reti: 14’ pt Duncan, 45’ pt Saponara, 15’ e 40’ st Vlahovic, 17’, 22’ st Ibrahimovic, 51’st aut. Venuti.
Note: Spettatori 32567, ammoniti Castrovilli, Hernandez

FIRENZE
Il Milan cade a Firenze incassando la prima sconfitta in campionato dopo una imbattibilità che durava dalla scorsa primavera: l'ultimo ko in serie A era stato il 3-0 all'Olimpico con la Lazio del 26 aprile. Stavolta i gol subiti sono stati quattro, due per tempo, e nonostante la doppietta dell'inossidabile Ibrahimovic è finita 4-3 per la Fiorentina trascinata da Vlahovic autore di una doppietta. Stefano Pioli, grande indimenticato ex (la curva Fiesole gli ha dedicato cori e uno striscione prima del fischio d’inizio) un ritorno amaro a Firenze che potrebbe costare il primato in classifica se il Napoli oggi non perderà con l'Inter. Dagli sviluppi di un angolo è arrivato il vantaggio viola, complice una papera dell'ex Tatarusanu che non trattenuto il pallone e 'favorito’ la zampata vincente di Duncan. Nel recupero del primo tempo la Fiorentina raddoppia con Saponara. A inizio ripresa Pioli inserisce Florenzi, Giroud e Messias. Ma Vlahovic in contropiede timbra il tris. Ibra rimette in corsa la sua squadra in cinque minuti (3-2), ma l'ennesima prodezza di Vlahovic vale il poker. Fuochi d'artificio anche nel recupero, l'autorete di Venuti, favorita dall'eterno Ibra, è arrivata troppo tardi per il Milan . «Nel primo tempo abbiamo giocato bene e non doveva finire due a zero. La Fiorentina ci ha segnato però due gol, nel secondo tempo c’è stata voglia di carattere, di non voler perdere la partita ma alla fine se prendi quattro gol, poi la perdi». Lo ha detto il tecnico rossonero Stefano Pioli «Gli episodi hanno determinato la sconfitta, ci serviva più attenzione. Dobbiamo sentire il dolore di questa sconfitta e fare in modo che non succeda più».
Angelo Caradonna