Tonfo Roma, Petagna lancia la Spal
Giallorossi ko a Ferrara, Ranieri amaro: «Non siamo una squadra»
FERRARA . Dice male a Claudio Ranieri la seconda sulla panchina della Roma. Al debutto vincente contro l'Empoli all'Olimpico, ieri ha fatto seguito la sconfitta a Ferrara contro la Spal. I giallorossi, derby escluso, non perdevano in trasferta da dicembre (poi tre vittorie e un pareggio). Il ko complica la corsa a un posto Champions e preoccupa la difficoltà nel dare brillantezza alla manovra. La Spal incassa tre punti d'oro in chiave salvezza e sfata un tabù: non vinceva al Mazza da sei mesi (settembre 2018: 2-0 all'Atalanta). Match tecnicamente non eccelso, ma vibrante, deciso dall'11° sigillo stagionale di Petagna che regala il gol del 2-1 alla Spal dopo la rete di Fares e il pareggio giallorosso su rigore di Perotti. Una battuta d’arresto pesante per i giallrossi: «Abbiamo giocato contro una squadra, mentre noi non lo siamo stati», il commento amaro di Claudio Ranieri. «La buona volontà senza organizzazione non basta, abbiamo perso tutti i duelli palla a terra e questo non va bene. Dobbiamo crescere in autostima, diventare più squadra e migliorare tatticamente, perché abbiamo corso molto ma lo abbiamo fatto male», commenta il tecnico romano. «Come ho detto ai ragazzi quando sono arrivato, è il momento di dimostrare che meritano quello che guadagnano, che meritano di essere da Roma», e poi una nuova stilettata al suo spogliatoio. «Abbiamo perso contro una squadra di calciatori che guadagnano meno e che era con l'acqua alla gola, e in campo lo ha dimostrato. È chiaro che se la Roma va in Champions ci sarà un determinato programma, altrimenti cambieremo aria in parecchi».
Negli altri anticipi, la Sampdoria rifila la manita al Sassuolo. Al Mapei Stadium i blucerchiati vincono 5-3 contro i neroverdi di De Zerbi.

