Tonti: con Cudini si gioca di più coi piedi

25 Agosto 2024

Il portiere del Pineto decisivo nel pari dell’anticipo di venerdì con la Lucchese

PINETO. Il giorno dopo, il pareggio per 0-0 con la Lucchese, lascia in casa Pineto la soddisfazione per un punto conquistato in una partita in cui la prestazione dei biancazzurri, per ammissione dello stesso Cudini a fine gara, non è stata brillantissima. E nell'unica vera occasione in cui la difesa di casa si è fatta sorprendere, ci ha pensato Tonti a tenere a galla i suoi, con un intervento risolutore su Tumbarello prima e sulla ribattuta di Costantino poi. «Mi son tuffato sulla sinistra e con la mano di richiamo sono riuscito a portare la palla su quel lato. Questo è il mio mestiere, sono qui per dare il mio contributo e cerco di farlo nel migliore dei modi», ha detto il portiere che poi analizza con lucidità la partita: «Abbiamo portato a casa un punto importante contro una squadra di categoria, non è stato un esordio facile», continua Tonti, «perché loro ci venivano a prendere alti. Noi abbiamo provato a tessere la nostra trama di gioco, ma ci hanno messo in difficoltà, non permettendo di esprimerci nel migliore dei modi. Forse, sotto l'aspetto del gioco loro hanno espresso qualcosina in più, ma noi siamo venuti fuori nella seconda parte di gara e, a prescindere dal gioco espresso, penso che il pareggio sia il risultato più giusto». Tonti spiega anche come è cambiato il suo ruolo con l'avvento di Cudini in panchina: «Il mister è preparato e, proponendo un gioco che parte dal basso, vuole un portiere che sappia muover palla e impostare quando c'è la necessità di farlo. Mi sono messo a disposizione per fare quello che il mister chiede ed, essendo l'inizio, credo che il margine di crescita sia ampio».
Roberta Di Sante