Torna Drudi, Memushaj ko Pontisso debutta dall’inizio

5 Febbraio 2022

Il difensore è al rientro: con lui in campo il Pescara ha un passo diverso

PESCARA. È bastata una prova scialba per rimettere tutto in discussione. Le vittorie contro Montevarchi e Viterbese nelle prime due gare del nuovo anno e le operazioni effettuate durante il mercato sembravano aver risolto i problemi del Pescara. Invece, nel match contro la Carrarese sono riemersi i vecchi difetti ed è venuta fuori una prestazione deludente. Il Delfino è apparso poco pimpante in attacco, fragile a centrocampo e distratto nella fase difensiva, in particolare in occasione del gol subìto. Nelle 4 partite disputate nel girone di ritorno (alle 3 squadre citate va aggiunta l’Ancona, affrontata prima della sosta invernale, 1-1 il punteggio) i biancazzurri hanno conquistato 8 punti. Nel girone di andata, i confronti contro le stesse compagini ne avevano portati in dote 10.
Dunque, finora il tanto atteso cambio di passo non c'è stato, anzi... il saldo negativo dà fastidio e il rispetto della tabella di marcia indicata da Gaetano Auteri durante le festività natalizie, 40 punti nel girone di ritorno, si è già complicato. Per pareggiare il rendimento della prima parte del torneo, domani all’Adriatico (ore 14,30) è necessario battere il Gubbio, che all’andata fermò il Delfino sul 2-2. L’allenatore siciliano non ha digerito affatto il mezzo passo falso contro la Carrarese e nello spogliatoio si è fatto sentire, ora bisognerà vedere come risponderanno i calciatori.
Le ultime. Ieri due belle e altrettante cattive notizie. Il ritorno di Drudi e la negatività al virus di Cancellotti i motivi per sorridere, la prolungata positività di De Risio (oggi nuovo test) e l’infortunio di Memushaj preoccupano un po’. La nota più lieta riguarda il ritorno in campo dal primo minuto di Drudi. Finora il 34enne difensore romagnolo ha disputato 15 gare e, con lui in campo, la squadra ha collezionato 27 punti, in media 1,8 a partita. Nelle restanti 8, in cui Drudi non è stato impiegato, il Pescara ha totalizzato 12 punti con la media a incontro che è scesa a 1,5. Insomma, anche i numeri dicono che la presenza dell’ex difensore del Cittadella è fondamentale per rendere più affidabile un reparto che fino a questo momento di certo non ha brillato per solidità. Ovviamente, i 27 gol subiti dal Pescara, che ha la terza peggior difesa tra le prime 10 del girone B, chiamano in causa l’intera fase difensiva che coinvolge anche gli attaccanti e i centrocampisti. Tra questi ultimi, c’è anche De Risio che avrebbe dovuto garantire maggiore equilibrio alla squadra, ma lo stop forzato ha complicato i piani dell’allenatore che lo aveva subito gettato nella mischia schierandolo dal 1' contro il Montevarchi. Poi il Covid ci ha messo lo zampino e lo ha costretto ai box contro Viterbese e Carrarese. La speranza è di riaverlo al top nel prossimo match in programma lunedì 14 febbraio in trasferta contro la capolista Reggiana.
Le probabili scelte. A centrocampo Auteri sembra intenzionato a utilizzare Pontisso titolare. Il 24enne prelevato dal Vicenza agirà in tandem con Pompetti, mentre sulle fasce si profilano le staffette tra Zappella e Cancellotti e tra Rasi e Nzita con i primi probabili titolari. In difesa, davanti a Sorrentino, accanto a Drudi spazio a Illanes e Veroli con Ingrosso che dovrebbe partire dalla panchina. Infine, in attacco Clemenza, autore di una doppietta all’andata contro il Gubbio, spera di soffiare il posto a uno tra Rauti e D’Ursi. Al centro del tridente Ferrari è favorito per fare parte dell’undici base, con Cernigoi pronto a subentrare nel corso del match.
Giovanni Tontodonati
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