Torna la serie A: c’è Inter-Napoli Milan e Juve, sfide in provincia

I partenopei a San Siro, Inzaghi ritrova Lukaku e Dzeko in attacco: «Io credo ancora allo scudetto» Rossoneri a Salerno senza Maignan. I bianconeri sfidano la Cremonese e valutano Massara come ds
MILANO. «Certo che credo ancora nello scudetto, mancano 23 partite alla fine, tanti punti in palio e l’Inter come le altre che stanno inseguendo ha la voglia di recuperare terreno contro un avversario che è la migliore squadra in Europa». Non usa troppi giri di parole Simone Inzaghi nel presentare la sfida contro il Napoli, prima gara del nuovo anno e del «nuovo campionato», quello che riparte oggi dopo 52 lunghissimi giorni di attesa. La sfida tra Inter e Napoli, in campo alle 20,45, è sicuramente il piatto forte. «Il match contro l'Inter è una sfida non solo della squadra ma della città di Napoli. Sei grande se affronti bene grandi partite e sei più forte di tutto. I giocatori in allenamento già dimostrano di essere dentro la grande sfida». Luciano Spalletti spinge al massimo il morale del suo Napoli dopo la pausa Mondiali e riparte con otto punti di vantaggio sul Milan secondo e vuole riprendere a correre con un match durissimo a San Siro contro l'Inter. Uno stadio dove gli azzurri hanno già battuto il Milan (ma negli ultimi 5 campionati hanno vinto solo una volta sui nerazzurri) e che vogliono ancora conquistare.
Tornando ai nerazzurri, l'attacco pesante di Simone Inzaghi è pronto al varo con Romelu Lukaku ed Edin Dzeko titolari in attacco. Complice la situazione di Lautaro Martinez, che si è ben allenato negli ultimi quattro giorni, ma che è reduce dal Mondiale vinto in Qatar.
Il Milan torna a giocare e lo farà a Salerno, ma a tenere banco in casa rossonera è il tema infortuni. Tanti, troppi, per non preoccupare l’allenatore Stefano Pioli. Grande assente, ancora, il portiere Mike Maignan. «Non sappiamo quando rientrerà. Tutte le valutazioni che stiamo facendo», ammette l'allenatore rossonero, «ci dicono che non possiamo spingere. Sicuramente non rientrerà a breve». Oggi tra i pali ci sarà Tatarusanu, dopo lo spazio concesso a Mirante nelle amichevoli invernali. Poi senza Rebic e Origi, l'attacco sarà affidato ancora a Giroud rientrato appena il 30 dicembre dalle vacanze post Mondiale. Inutile dire che il Milan è obbligato a vincere anche solo per mettere pressione a Inter e Napoli impegnate in serata. Un big match che secondo Pioli «è importante ma non decisivo» per il titolo. Mancano ancora troppe sfide da disputare e le incognite dopo un così lungo stop sono tante. «Abbiamo finito l'anno con una vittoria e dobbiamo ricominciare allo stesso modo».
Ripartire dalle sei vittorie di fila e senza subire gol. Max Allegri ha un obiettivo ben chiaro per la sua Juve, che pensa Ricky Massara come nuovo ds e che oggi dovrà riprendere il campionato dal campo della Cremonese. Senza aver recuperato tutti i giocatori che sperava, tra tante voci di mercato e qualche malumore legato ai rientri last minute di Di Maria e Paredes. «Dovremo avere grande umiltà», le prime parole di Allegri. Sui recuperi: «Chiesa è pronto per uno spezzone di gara, Pogba spero torni tra 15/20 giorni e Vlahovic sta meglio, ma non sarà della partita».
Angelo Caradonna

