Tornerà Capone, dubbio Brugman

Domani con la Pro Vercelli il boemo riavrà la punta, l’uruguaiano non è al meglio
PESCARA. L’ultima vittoria all’Adriatico è datata 21 ottobre 2017. Da quasi un mese il Pescara non riesce più a sorridere e nelle ultime 4 gare ha raccolto la miseria di un punto. Poco, pochissimo, per una squadra partita con l’obiettivo play off che adesso si trova a due punti dalla zona play out. La società, al momento, ha blindato l’allenatore Zdenek Zeman, ma è pur vero che la sfida di domani contro la Pro Vercelli è molto delicata e, soprattutto, da non fallire.
Contro i piemontesi, il boemo potrà contare su Christian Capone, tornato in gruppo dopo gli impegni dell’Italia under 19. L’attaccante si riprenderà il posto da titolare lasciato temporaneamente a Del Sole nella gara di Bari. In attacco, oltre al baby scuola Atalanta, sarà confermato Pettinari al centro e Mancuso esterno destro. Il tecnico boemo riavrà a disposizione anche Coda e Benali, i quali, però, potrebbero partire dalla panchina. In difesa, infatti, davanti a Fiorillo, a destra dovrebbe essere schierato Crescenzi, a sinistra Mazzotta e al centro potrebbe essere confermato il tandem Fornasier-Perrotta, visto che anche domani l’esperto Cesare Bovo non sarà a disposizione per via dell’infortunio. A centrocampo verranno confermati Palazzi (ex di turno) e Carraro. Da valutare invece le condizioni di Brugman, che ieri ha lavorato a parte per un problema alla coscia.
Delfino solidale. Le maglie indossate in Pescara-Pro Vercelli andranno all’asta per beneficenza a favore del Progetto Noemi. Le divise saranno in vendita dalla prossima settimana, su Ebay, e direttamente sui profili facebook di riferimento per permettere ad amici, sostenitori, tifosi e collezionisti di partecipare alle aste. Noemi è una bimba affetta da una malattia genetica rara la SMA 1 (Atrofia Muscolare Spinale). L'Atrofia muscolare spinale (SMA) è una malattia genetica rara che colpisce particolari cellule nervose chiamate motoneuroni, destinate al controllo dei movimenti dei muscoli volontari. Dalla Storia della piccola e' nata l'Associazione Progetto Noemi Onlus, ormai portavoce di numerose realtà abruzzesi.
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