«Torniamo a casa con l’amaro in bocca»

24 Novembre 2014

Rimpianto. E’ la parola che non pronuncia mai, ma che meglio di ogni altra spiega l’umore del coach di Roseto Tony Trullo (nella foto) nel dopo partita: «Torniamo a casa con l’amaro in bocca, perché...

Rimpianto. E’ la parola che non pronuncia mai, ma che meglio di ogni altra spiega l’umore del coach di Roseto Tony Trullo (nella foto) nel dopo partita: «Torniamo a casa con l’amaro in bocca, perché abbiamo sperato di potercela fare e la vittoria non era così lontana. Sotto canestro abbiamo sofferto la maggiore fisicità di Imola (48-39 il conto dei rimbalzi di squadra, ndr), però siamo stati bravi a non mollare, arrivando al finale punto a punto. E secondo me questo non va considerato un traguardo banale. L’atteggiamento? Sempre molto buono, basti dire che ha giocato 15’ positivi pure De Dominicis, un ragazzo ancora inesperto a livello di A2 Silver. Del resto la mancanza di lunghi ci ha tolto punti di riferimento e l’Andrea Costa in difesa ha fatto la scelta di escludere dal gioco Pitts. Lì noi potevamo scioglierci e invece abbiamo sempre reagito, fra l’altro disputando un’ottima prova dietro». (r.r.)