Torrebruna in festa, sale in Seconda

13 Maggio 2019

Nei gironi aquilani le finali play off saranno San Demetrio-Sangregoriese e Forme-Sanpelinese. Harakiri del Ripa Teatina 

LANCIANO. L'ultimo week-end di Terza categoria ha sancito il nome della quarta formazione approdata in Seconda. Si tratta del Torrebruna, promosso nel girone vastese con due turni di anticipo sulla fine della regular season. Chieti. Adesso è ufficiale: a due gare dalla conclusione, si riapre la lotta al vertice, complice l’incredibile harakiri del Ripa Teatina. Sempre primo, ma capace di farsi recuperare ben 8 dei 9 punti di vantaggio in precedenza accumulati ai danni del Villa Santa Maria. Che da ieri, come detto, si è portato a -1 dalla vetta, avendo battuto il Real Lama (Troilo) grazie alle reti di Fantini ed Ivan Stella, ed approfittato del contemporaneo ko (secondo di fila) patito, a Montenerodomo, dai rossoverdi. Tutto ok invece per Canosa Sannita (a valanga sul Villa San Vincenzo, in gol col solo Dell’Arciprete) e Città di Chieti, che ne rifila quattro (Lapenna, Capone 2, Caforio) al Guastameroli (Casalanguida). Per loro, infatti, play off quasi in cassaforte, mentre si fa dura per il San Martino. Battuto dal Sangro River e scivolato a -13 dalla seconda piazza. Nelle retrovie, da segnalare invece il successo di misura ottenuto dal Caporosso (Orlando, Tatasciore) a spese dell’Altinese (Frutti). Un acuto di Traicu consente al Victoria Cross di superare la Civitellese.
Vasto. Missione compiuta per il Torrebruna, che battendo i Lupi Marini si porta a +9 (a 180’ dalla fine dei giochi) dall’Unione Sportiva Gissi, conquistando la matematica promozione in Seconda. Gissani, a loro volta, sempre avanti di quattro lunghezze rispetto al Vasto United. Superato in casa dai concittadini della Pro Vasto 2018, altra probabile candidata ai play off, assieme al Real Cupello. Entrambe però faranno bene a guardarsi le spalle (da qui alla fine) da Montazzoli e Aquilotti San Salvo, che inseguono a -3.
Girone A L’Aquila. Battendo per 5-0 (F. Faiella 2, Rovo 2, Sebastiani) ed in trasferta lo United L’Aquila, la Sangregoriese sfiderà nella finale play off il già qualificato Vestina San Demetrio.
Girone B L’Aquila. Sarà Forme-Sanpelinese la finale play off. I primi, opposti ieri al Roccacasale, hanno avuto la meglio di misura (1-0 il punteggio finale), grazie al rigore trasformato da Cofini. Assai più agevole, invece, la qualificazione della Sanpelinese, impostasi per 3-1 (C. Gentile 3, Vicerè) in casa dello United Capistrello (Persia).
Pescara. Prosegue il testa a testa tra Cappelle sul Tavo e Castilenti (Tourè 3, Ridolfi, Mazzocca), entrambe largamente vittoriose ieri. Invariata dunque la situazione, che vede i biancorossi da soli in vetta, ma con appena un punto di vantaggio (a due gare dal termine) sui teramani. Alle loro spalle, invece, quasi in porto Valle del Tirino (Ragonese) e Atletico Passo Cordone, che hanno chiuso in parità la loro sfida diretta, mentre per il quinto posto, qualche chance in più per i Warriors Soccer (Gimenez, Innamorati 2). Che battendo di misura ieri sera il Montebello di Bertona (Rosini 2), si sono portati a -3 dal Picciano, costretto al pari in quel di Alanno. Da segnalare anche il colpo in trasferta del Real Montesilvano (Mbaye 2, Pierdomenico), corsaro sul campo della Cantera Adriatica (Gatto).
Teramo. Archiviata sette giorni fa la promozione del Teramo Stazione (che ha riposato), l’ultimo turno ha definito la griglia play off, senza far registrare sorprese, avendo vinto tutte le squadre interessate. Tutte tranne il Guardia Vomano (peraltro già sicuro del suo secondo posto), battuto ieri dal Cerchiara, che chiude dunque quarto, in virtù degli scontri diretti favorevoli rispetto al Santa Croce. Anch’esso qualificato (ma da quinto in graduatoria) grazie al colpaccio (firmato dalle reti di Memushaj e Qdoumi) in quel di Canzano. Passa pure la Colonnellese (terza), corsara a suon di gol sul campo del Sant’Egidio 89 (Orazi, Iachini, Barbieri), così come in trasferta si impone, a Rocca Santa Maria (Fane) il Real Pineto, complici le doppiette messe a segno da Nana e Cantoro. L’ultima annotazione riguarda la “manita” (Diaw 2, Massimo Rastelli 3) con cui il Controguerra si è consolato, ai danni del Cermignano, per il mancato approdo ai play off.
Stefano De Cristofaro
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