Torregrossa e Nicolas: il Verona dice sì. D’Aversa pensa al 3-5-2

LANCIANO. Per piazzare i colpi di mercato decisivi, la Virtus aspetterà che scendano le richieste di molti giocatori, al pari di quelle di procuratori e società di appartenenza, che agli sgoccioli...
LANCIANO. Per piazzare i colpi di mercato decisivi, la Virtus aspetterà che scendano le richieste di molti giocatori, al pari di quelle di procuratori e società di appartenenza, che agli sgoccioli del calciomercato preferiranno un ingaggio più basso piuttosto che restare “a spasso”. Il budget del resto non è lievitato, anche dopo la cessione della metà di Mame Thiam alla Juventus, che avrebbe fruttato alla Virtus una cifra intorno ai 350mila euro. Per venerdì, quando inizia il ritiro a Lanciano, è comunque attesa qualche volto nuovo agli ordini dell’allenatore Roberto D’Aversa. Uno sarà probabilmente Ernesto Torregrossa in prestito dall’Hellas Verona. Per il centravanti mancherebbero pochi dettagli per mettere tutto nero su bianco con il club scaligero, mentre sul ritorno del portiere Nicolas c’è già l’accordo. La società gialloblù però chiede alla Virtus di far accasare in Abruzzo anche Michael Rabusic, mentre il sodalizio frentano preferirebbe completare il reparto con un altro elemento di peso. In testa alle preferenze ci sono Pietro Iemmello e Roberto Inlgese, che sta per partire in ritiro col Chievo. In ballo c’è anche Massimo Coda, svincolato dal Parma, che i tifosi rossoneri ricordano da avversario al Siracusa nella Lega Pro 2011-2012: fu lui a segnare la rete decisiva nella penultima giornata, quando i siciliani batterono 1-0 la Virtus in casa e la scavalcarono al terzo posto, determinando così la griglia play off. Il reparto d’attacco dovrebbe poi essere completato con un giovane di belle speranze, visto che si può contare sui già tesserati Antonio Piccolo, Elio De Silvestro e Manuel Turchi, che al momento sono tutte potenziali seconde punte. L’intenzione di D’Aversa sembra infatti essere quella di passare dal 4-3-3 al 3-5-2. Una scelta funzionale anche a semplificare le strategie di mercato: piuttosto che avventurarsi nella ricerca di esterni di qualità, si cambia schema e si puntella questa rosa. Nel 3-5-2, con Carlo Mammarella e (si spera) Andrea Conti esterni di centrocampo, inoltre sarebbe più facile gestire i centrocampisti presenti e accoglierne di nuovi, che nel 4-3-3 sarebbero chiusi da Fabrizio Paghera e Armin Bacinovic, due atleti sui quali D’Aversa ripone grande fiducia. Qualche assestamento è annunciato anche nell’organigramma, perché dovrebbe figurarvi come addetto stampa un giornalista iscritto all’albo e con esperienza nel settore: secondo i ben informati, la scelta della Virtus sarebbe ricaduta sulla pescarese Federica Rogato, che nelle ultime stagioni ha curato l’ufficio stampa della società biancazzurra.
Andrea Rapino
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