Torreira e Caprari, tifosi speciali all’Adriatico

La A è ferma, i due ex ne approfittano per salutare gli amici e vedere la partita In tribuna il tecnico della Roma Di Francesco. E in città c’è anche Verratti...
PESCARA. La città e il club che li hanno valorizzati non si dimenticano. In A c’è la sosta, così i sampdoriani Gianluca Caprari e Lucas Torreira ne hanno approfittato per tornare a Pescara e salutare i vecchi amici. Ieri l’uruguaiano ha cenato a Francavilla con il connazionale Elizalde, il vice presidente del Delfino, Gabriele Bankowski, il consigliere Roberto Druda e alcuni amici. E alle 12,30 Torreira e Caprari sono attesi in tribuna per seguire il match insieme a Eusebio Di Francesco. Non è esclusa la presenza di Verratti che ieri è stato visto in città.
Qui Cittadella. L’anno scorso ha lasciato il suo lavoro da promotore finanziario per dedicarsi totalmente al calcio. A giugno del 2016, dopo aver portato in B il Cittadella, Roberto Venturato, ha deciso di concentrare i suoi sforzi solo su moduli e sistemi di gioco. Compito portato a termine con ottimo profitto, visto che i veneti sono stati la rivelazione del torneo scorso (eliminati ai play off dal Carpi). Ora, per la prima volta nella sua carriera, l’ex vice di Emiliano Mondonico, affronta il Pescara di Zeman. «Sarà un piacere avere il boemo come avversario. La sua è una grande carriera, è un dato oggettivo e indiscutibile, poi ha avuto alti e bassi ma nessuno può discutere le sue doti. Zeman ha sfiorato lo scudetto, ha saputo guidare squadre blasonate come Roma e Lazio, oltre ad aver fatto cose egregie a Foggia e Pescara». Oggi qualche accorgimento, ma nessuna rivoluzione. «Il nostro gioco che non verrà stravolta». Il Delfino non ha preso gol nelle ultime due gare. «Zeman predilige la fase offensiva, ma quando ha ottenuto i risultati non è vero che le sue squadre subivano tantissime reti». Out Scaglia, Lora, Iunco, Pezzi e Maniero, oltre all’under 21 Varnier.
L’ambiente. All’Adriatico sono attesi circa 8.000 spettatori. Ieri sera, intorno alle 20, erano stati venduti poco più di 1.600 tagliandi che vanno sommati ai quasi 5.000 abbonati.
Le quote. Pescara favorito dagli scommettitori. Il segno 1 paga 1,95 la posta giocata. Il pareggio si attesta sul 3,75 mentre la vittoria del Cittadella raggiunge un massimale del 3,80.(g.t./m.r.)
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