Torreira: Rolando è straordinario

19 Novembre 2015

PESCARA. La rinascita di Lucas Torreira (nella foto). A Como ha giocato titolare dopo un mese e mezzo. L’ultima volta Oddo lo aveva schierato dal primo minuto lo scorso 3 ottobre contro il Cagliari....

PESCARA. La rinascita di Lucas Torreira (nella foto). A Como ha giocato titolare dopo un mese e mezzo. L’ultima volta Oddo lo aveva schierato dal primo minuto lo scorso 3 ottobre contro il Cagliari. Sette giorni prima a Vicenza era stato il protagonista negativo provocando il rigore del pareggio veneto. «Dopo quella partita», racconta Torreira, «sono stato male, ma poi mi sono ripreso grazie all’aiuto dei compagni». Eppure, fino a questo punto, il 19enne viene spesso escluso a vantaggio di Mandragora. «All’inizio tutti pensavano che fossi il titolare perché avevo disputato un buon finale di stagione. La verità è che c’è una grande concorrenza, ma sono sereno. Non c’è nessuna rivalità con Mandragora. Abita a due passi da casa mia e spesso vengo con lui al campo. È un calciatore straordinario. Tra noi c’è un ottimo rapporto, almeno fino a giugno», scherza Torreira, «poi ci saluteremo e tutto finirà». L’anno prossimo, infatti, Mandragora tornerà al Genoa, mentre Torreira andrà alla Sampdoria che ha acquistato il suo cartellino. E i due saranno rivali nel derby della Lanterna. L’anno scorso con Baroni ha avuto poco spazio. «Mi allenavo con la prima squadra, ma il giorno della partita finivo in tribuna. Un giorno chiesi a Oddo di farmi giocare solo con la Primavera e di non mandarmi con Baroni. Lui rispose che prima o poi sarebbe arrivato il mio turno». I maligni sostengono che il passaggio alla Sampdoria gli abbia tolto un po’ di cattiveria agonistica. «È falso. Devo tutto al Pescara e darò l’anima per conquistare la promozione. Il nostro obiettivo è la serie A». (g.t)

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