Torrese travolgente, stop Chieti

29 Ottobre 2018

I teatini prima si illudono con Delgado (espulso) e poi cadono sotto i colpi di Bellini, Torbidone e Petronio

CASTELLALTO. Al termine di una gara molto combattuta la Torrese supera 3-1 il Chieti, sale al terzo posto in classifica e si conferma come una delle maggiori pretendenti alla vittoria finale. Nel primo tempo il Chieti manovra meglio, con la Torrese che comunque per buona parte della frazione regge bene a centrocampo e non lascia conclusioni facili agli ospiti; all’11’ un traversone basso di Calvarese attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno riesca a intervenire e al 15’ una punizione di Miccichè dal vertice sinistro termina alta. Ancora il Chieti prosegue nei suoi tentativi al 18’ con Casimirri che riesce a sbrogliare a due passi dalla porta su cross di Miccichè e al 23’ con un rasoterra dal limite di Delgado indirizzato all’angolino che passa tra una selva di gambe e viene parato a terra da Bruno. Al 32’ la Torrese ha un’occasione d’oro con una punizione dai 20 metri, la sfera è ribattuta dalla barriera e dal limite la conclusione al volo di Casimirri colpisce in pieno il palo. Nel finale di frazione il Chieti riprende il forcing e nel giro di un minuto va due volte vicino al vantaggio prima con Delgado, che riceve in orizzontale da Cellucci e dal limite conclude al volo costringendo Bruno alla deviazione in angolo, e poi con Diez che conclude appena in area trovando la deviazione di De Cesaris che spiazza Bruno ma la sfera termina fuori a fil di palo.
Il gol è comunque nell’aria e al 40’ splendido assist a tagliare il campo di Cellucci per Delgado che entra in area e trafigge Bruno per lo 0-1. La Torrese però non demorde e nella ripresa scende in campo provando ad alzare il baricentro, ma le prime due opportunità sono ancora per il Chieti con un colpo di testa alto di Farindolini e una conclusione dal limite di Miccichè respinta da Bruno.
Poi i padroni di casa prendono il sopravvento e nel giro di pochi minuti ribaltano il risultato; al 14’ Torbidone ci prova con un rasoterra dai 20 metri che termina a lato, ma è solo il preludio al cambio di rotta del match, infatti al 15’ Bellini lascia partire un siluro dai 25 metri che si insacca sotto l’incrocio opposto e, al 18’, Torbidone completa il sorpasso ricevendo in profondità e rubando il tempo e il controllo della sfera a Di Lallo e appena in area non lascia scampo a Salvatore per il 2-1.
La Torrese ormai controlla la gara, il Chieti non riesce a reagire e perde le staffe con Delgado che viene espulso per un inutile e duro fallo in attacco sulla linea di fondo e, al 41’, arriva il sigillo definitivo alla gara con Torbidone che controlla in area e cede indietro per Petronio che dal limite al volo insacca il 3-1.
Deluso a fine gara l’allenatore del Chieti Alessandro Lucarelli : «Dal mio punto di vista abbiamo meritato di perdere, perché una squadra come la nostra che è più forte delle altre deve essere capace di gestire i momenti in cui nella ripresa abbiamo ceduto, con esperienza gli avversari hanno pareggiato e potevamo ancora fare nostra la gara ma abbiamo peccato di presunzione. C’è tanto lavoro da fare in settimana per far capire ai ragazzi che è un campionato comunque difficile nel quale sono convinto che siamo la squadra più forte, ma per vincere le guerre bisogna capire come vincere le battaglie, e questo si fa anche evitando atteggiamenti sbagliati che non abbiamo saputo gestire».
Roberto Marchione
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