Tortora ai tifosi: tornate in curva Patron sardo resta chiuso in bagno

19 Dicembre 2016

AVEZZANO. Vince l’Avezzano e alla Torres non resta che masticare amaro per l’ennesima volta. L’allenatore Misiti: «Qualche occasione l’abbiamo avuta, ma nonostante l’impegno non riusciamo a buttarla...

AVEZZANO. Vince l’Avezzano e alla Torres non resta che masticare amaro per l’ennesima volta. L’allenatore Misiti: «Qualche occasione l’abbiamo avuta, ma nonostante l’impegno non riusciamo a buttarla dentro e nel gioco del calcio se non fai gol non vai da nessuna parte». E quando le cose vanno male può capitare anche che il cane morda il suo padrone, un po’ com’è successo al presidente dei sardi rimasto chiuso nel bagno del ristorante dove la squadra ha pranzato e che per uscire ha dovuto chiedere l’aiuto al 115. Ma per Misiti, il rammarico più grosso è per l’occasione mancata a metà primo tempo da Bisogno: «Quell’azione è lo specchio di tutta la nostra stagione che speriamo comunque di salvare se a gennaio arriveranno i rinforzi». Tortora è felice per i tre punti. «Non siamo stati brillanti come in altre circostanze, ma non possiamo continuare a giocare senza l’apporto del pubblico, e per questo rivolgo l’ennesimo appello ai nostri tifosi della curva affinché si torni al dialogo e si possa trovare una soluzione a questo assurdo stato di cose». Paris incassa la vittoria e rivolge lo sguardo alla classifica: «A questo punto non voglio neanche guardare chi sta dietro di noi, perché sono convinto che con questa squadra e con qualche altra novità che arriverà a gennaio abbiamo la possibilità di poter ambire ai play off». E dagli Usa arriverà anche un piccolo contributo da parte di un tifoso speciale: «Si tratta», conferma Paris, «di un assegno da 1000 dollari che ci ha inviato un costruttore marsicano che ha inventato una vettura alla quale ha assegnato proprio il nome di Avezzano». (p.oli.)

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