Tortorella: ridate il punto all’Aquila

28 Agosto 2015

L’avvocato contesta la penalizzazione: «Di Nicola era ormai fuori dalla società»

DALL’INVIATO A ROMA. Anche L'Aquila è coinvolta nel processo Savona-Teramo per via della posizione di Ercole Di Nicola, l'ex responsabile dell'area tecnica rossoblù. E in primo grado è stata condannata a un punto di penalizzazione da scontare nella prossima stagione più l'ammenda. Una sanzione che l'avvocato Flavia Tortorella ha contestato, chiedendo la riforma radicale della sentenza del Tribunale federale nazionale. «Come poteva la società a vigilare su Di Nicola se il rapporto di lavoro era cessato a febbraio?», si è chiesta l'avvocato pescarese. Che poi ha aggiunto: «Il tesseramento che resta in piedi fino al termine della stagione non basta per condannare. Di Nicola non lavorava più per L'Aquila, la società come poteva controllarlo?». Per conto del 38enne dirigente di Morro d'Oro, invece, ha parlato Libera D'Amelio di Giulianova, portando un elemento nuovo nel dibattimento: «In un avviso di garanzia notificato il 4 agosto scorso a Di Nicola, dalla Procura di Catanzaro, c'è la prova che il mio assistito non ha cercato di combinare Savona-Teramo ai fini del calcio scommesse», ha detto in dibattimento. La D’Amelio ha difeso con parole accorate anche Marcello Di Giuseppe, il ds biancorosso che ieri ha scelto di restare a casa.

Quasi cinque ore di dibattimento, ieri, a Roma. E oggi il gran finale. In serata l'avvocato Vincenzo Cerulli Irelli (in aula c'era anche il fratello Nanni, ex presidente del Teramo), dopo la sospensione dei lavori, ha rilasciato una breve dichiarazione: «Sono fiducioso», ha detto il giurista teramano, «ritengo che il Teramo abbia ragioni da vendere. E che si debba lottare per ribaltare il trattamento ingiusto ricevuto in primo grado. Mi sono messo in gioco anch'io perché credo nell'innocenza di Campitelli e lo faccio per amore della mia città che ha raggiunto la serie B, dimostrando di meritarla sul campo».

Ieri è andato in scena anche l’appello del caso Catania. la difesa ha chiesto di alleggerire la pena sia in termini di punti di penalizzazione che di ammende.(r.c.)

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