Tortoreto, festa su 2 ruote Roglic vince: vetta vicina

10 Marzo 2023

Ciclismo, Tirreno-Adriatico: maglia azzurra a Kamna, lo sloveno è a sei secondi Nella quarta tappa Ciccone arriva undicesimo. Cadute per Van Aert e Pidcock

TORTORETO. Il ruggito di Primoz Roglic. La quarta tappa della Tirreno-Adriatico, con arrivo a Tortoreto Alto, ha visto il trionfo del 33enne campione sloveno della Jumbo-Visma, al suo primo successo stagionale. Roglic, nella volata finale, ha preceduto il francese Julian Alaphilippe (Soudal Quick-Step) e il britannico Adam Yates (Uae Team Emirates): un podio di prestigio per lo sbarco in Abruzzo della Tirreno-Adriatico.
Primo degli italiani il teatino Giulio Ciccone, che si è piazzato undicesimo, nel gruppo dei migliori, ed è adesso nono nella classifica generale. L'altro abruzzese in gara, Dario Cataldo originario di Miglianico, dopo aver lavorato per Ciccone si è staccato ed è arrivato a 5’21” (in 64ª posizione) dal vincitore di tappa.
La maglia azzurra di leader, intanto, è passata dalle spalle di Filippo Ganna, tra i più acclamati dal pubblico, a quelle del tedesco Lennard Kamna (Bora-Hansgrohe), che ha sei secondi di vantaggio su Roglic e otto sul portoghese Joao Almeida. La tappa di oggi, con partenza da Morro d’Oro e arrivo in salita a Sarnano-Sassotetto, darà indicazioni più chiare su chi potrà aggiudicarsi la Tirreno-Adriatico, anche se l’acuto di ieri dà forza alla candidatura di Roglic, già trionfatore nell’edizione del 2019. L’arrivo di Tortoreto Alto, dopo 218 chilometri (la carovana è partita da Greccio, in provincia di Rieti), ha mantenuto le attese della vigilia. I quattro passaggi sul traguardo, con circuito finale da ripetere tre volte (la salita conclusiva, di 3,1 chilometri, aveva una pendenza media del 7% con punte oltre il 10%), hanno fatto uscire allo scoperto i big. Una caduta ha messo fuori dai giochi Van Aert e Pidcock (trionfatore, sei giorni fa, alle Strade Bianche). In tanti hanno atteso i corridori sulle strade del percorso, che è entrato in Abruzzo da Sant’Egidio alla Vibrata. Alcuni tifosi, qualche chilometro prima del traguardo, hanno esposto striscioni per il compianto Michele Scarponi e per Ciccone. Non è passata inosservata, nei pressi del palco delle premiazioni, la presenza del commissario tecnico della nazionale di ciclismo Daniele Bennati, del direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni e del delegato di Rcs Sport Maurizio Formichetti. Soddisfatti gli organizzatori della tappa. Sorrisi e strette di mano per il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni, che ha visto l’arrivo insieme agli assessori della giunta.
Gaetano Lombardino
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