Tortoreto stregata da Ciccone e Nibali

Il teatino e il campione della Bahrain-Merida tra i più acclamati al via. Manifestazione dei lavoratori della Selta
TORTORETO . Una folla oceanica sul lungomare di Tortoreto per accogliere i corridori del Giro d’Italia, partiti in direzione Pesaro. In migliaia ieri mattina hanno risposto alla chiamata della partenza dell’ottava tappa della corsa rosa, prendendo d’assalto i bus e i mezzi delle 22 squadre per i selfie e gli autografi e invadendo il villaggio degli sponsor, per poi piazzarsi lungo tutto il tracciato della gara in attesa della partenza della gara. Calore ed entusiasmo a piene mani.
L’attenzione maggiore del pubblico è stata rivolta ovviamente ai grandi nomi, a partire da Vincenzo Nibali, ma anche alla maglia rosa Valerio Conti e alla maglia azzurra, il 24enne teatino Giulio Ciccone, leader della classifica degli scalatori, che ha voluto ringraziare i suoi conterranei per l’affetto e il grande tifo. Tutto intorno alla folla, la città completamente addobbata di rosa, lungo le strade e nelle attività commerciali. Anche le strutture alberghiere hanno lavorato a pieno ritmo per ospitare gli atleti e il loro enorme seguito, ma anche i tanti appassionati che hanno deciso di raggiungere la città, nonostante il caos per la viabilità in tutta la costa vibratiana.
Una grande festa dello sport, insomma, come non la si vedeva da tempo da queste parti. La città non ospitava infatti una partenza del Giro d’Italia dalla Tortoreto Lido-Castelfidardo del 2011, mentre l’ultimo arrivo di tappa risale alla Porto Recanati-Tortoreto Lido del 1995, con il toscano Filippo Casagrande vinse davanti al danese Sorensen.
La febbre da Giro d’Italia, del resto è cominciata a salire da settimane in città ed è scoppiata venerdì sera all’arrivo dei 176 atleti, con il loro seguito di oltre 200 mezzi, negli hotel di Tortoreto e non solo, di ritorno dall’altra festa abruzzese della tappa Vasto-L’Aquila, vinta dallo spagnolo Bilbao dell’Astana.
L’amministrazione comunale di Tortoreto, a cui si è affiancato anche il governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, ha voluto omaggiare l’enorme risposta dei tortoretani e degli appassionati di ciclismo accorsi, ma anche ricordare come l’evento rappresenti una grande vetrina per la promozione turistica del territorio.
La partenza di tappa, ad ogni modo, non è stata solo sport, divertimento e promozione turistica, ma è servita anche come occasione per lanciare messaggi importanti.
Uno di questi è quello sulla sicurezza stradale dell’Aci, presente nel villaggio rosa con uno stand per sensibilizzare gli automobilisti e i ciclisti. Secondo l’Automobile club italiano, infatti, ogni anno in Italia sono 17mila gli incidenti che coinvolgono le biciclette, mentre nella provincia di Teramo, dove il triste trend è in crescita del 42%, nel 2017 si sono contati 85 sinistri di questo tipo, con due morti e 91 feriti.
Altro messaggio importante lanciato durante l’evento è stato quello degli 80 lavoratori della Selta di Tortoreto, eccellenza nel campo delle telecomunicazioni, che vivono nell’incertezza dovuta all’attesa della decisione sull’amministrazione controllata per l’azienda e all’avvicinarsi della fine della cassa integrazione e che lottano per salvare lo stabilimento.
Luca Tomassoni
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