Tra i neroverdi Piccolo fa il playmaker

Chieti, il tecnico Marino conferma il 4-3-3. San Nicolò, si ferma il difensore Cerqueti
CHIETI. Avanti con il 4-3-3, fiducia a De Deo in porta, la conferma di Gianluca Di Rosa in difesa, il rientro di Del Grosso, Sbardella e Riccucci e la novità Piccolo nell’inedito ruolo di regista al posto dello squalificato Massimo. Queste le scelte di Umberto Marino, allenatore del Chieti, in vista del derby di domani al Fadini con il Giulianova (ore 15). Sono tre i tabù da sfatare. Il primo: il tecnico napoletano, da quando è subentrato a Ronci, non ha mai vinto in trasferta (due pareggi e una sconfitta). Il secondo: il Chieti non vince fuori casa da quasi tre mesi (0-3 ad Agnone lo scorso 6 gennaio). Il terzo: la squadra in questo campionato non ha mai vinto due partite di fila. E il derby di domani, che arriva dopo la vittoria con l’Isernia, può spezzare la maledizione perché di fronte c’è un Giulianova rimaneggiato (assenti Straccia, Giampaolo e Sbaraglia), in piena crisi societaria e di risultati e con un piede e mezzo in Eccellenza. Marino conferma il 4-3-3, utilizzato per la prima volta contro l’Isernia. Davanti a De Deo (seconda consecutiva da titolare), giocheranno Del Grosso, Sbardella (Mariani in panchina), Di Rosa e Pietrantonio. A centrocampo, vista l’assenza di Massimo, Piccolo, che ha sempre giocato a due o da mezzala in una linea a tre, farà il playmaker con Varone e Riccucci ai lati. In avanti confermato il tridente Comini-Dos Santos-Fiore. Il bomber brasiliano, a sei giornate dalla fine, punta a diventare il capocannoniere del girone. Dos Santos è fermo a 14 gol e insegue Sivilla e Titone che comandano la classifica con 16 reti. L’attaccante del Chieti deve stare attento a non prendere cartellini perché è diffidato insieme a Fiore. La squadra di Marino è a -6 dal quinto posto, l’ultimo utile per i play off, occupato dalla Recanatese. Per sperare negli spareggi, il Chieti deve vincere le prossime tre partite con Giulianova, Amiternina e Folgore Veregra per poi giocarsi tutto nello scontro diretto all’Angelini con la Recanatese (24 aprile).
Il San Nicolò perde il giovane difensore Cerqueti (problema al ginocchio) per la trasferta di Isernia. La Sambenedettese non può tesserare Reginaldo. L’ingaggio dell’attaccante brasiliano, ex Parma e Fiorentina, è sfumato perché il giocatore non è riuscito ad ottenere entro il 31 marzo il cosiddetto “passaporto comunitario”.
Giammarco Giardini
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