Tra le ipotesi c’è anche il ritorno di Pillon

Società pronta a puntare su Legrottaglie se l’approccio sarà buono, altrimenti la scelta della dirigenza ricadrà su uno tra l’ex e Di Biagio
PESCARA. A quanto pare la ricerca del successore di Luciano Zauri non sarà celere. La società intende valutare a fondo il profilo che avrà il compito di risollevare la squadra. Le piste più calde portano a Bepi Pillon, il tecnico che ha portato il Pescara in semifinale play off nella passata stagione, e subito dietro all’ex ct della Nazionale under 21 Gigi Di Biagio. Tuttavia, non è escluso che alla fine la società punti su Nicola Legrottaglie. Anzi, quasi sicuramente l’attuale tecnico della Primavera biancazzurra sarà in panchina nella prossima gara in programma sabato alla Dacia Arena di Udine (ore 15) contro il Pordenone. «Non possiamo permetterci di sbagliare», ha detto il presidente Daniele Sebastiani che insieme ai direttori sportivi Giorgio Repetto e Antonio Bocchetti si è preso un po’ di tempo per riflettere e scegliere l’erede di Luciano Zauri. Ieri Legrottaglie ha diretto il primo allenamento al centro Vestina-Zampacorta di Montesilvano. In questi giorni la dirigenza valuterà l’impatto che il 43enne nato a Gioia del Colle avrà sui calciatori. Sarà fondamentale capire quale sarà l’empatia con uno spogliatoio che non aveva legato con Zauri. Insomma, Legrottaglie dovrà dare il massimo per giocarsi al meglio una grande chance. Dunque, l’ex difensore di Milan e Juventus dovrà battere la concorrenza di Pillon e Di Biagio. Il primo tornerebbe di corsa in riva all’Adriatico, dove verrebbe accolto con affetto dopo il buon lavoro svolto nello scorso campionato. Pillon ha legato molto con la piazza che l’ha spesso difeso dalle critiche, soprattutto quelle di Sebastiani. Di Biagio, invece, sarebbe una scelta più drastica perché nella sua carriera ha allenato la Nazionale under 21, ma non ha mai avuto esperienze in squadre di club. Insomma, Di Biagio sarebbe una scommessa, così come lo era Zauri e come Legrottaglie qualora venisse promosso definitivamente. Intanto, cattive notizie per Massimiliano Busellato che rischia di stare fermo per circa un mese a causa di un’infrazione al coccige.
Mercato. Ieri con l’Udinese è stata ratificata la risoluzione del prestito di Svante Ingelsson. Il 21enne centrocampista è rientrato in Friuli e dovrebbe passare in prestito al Kalmar, club di serie A svedese che lo aveva ceduto all’Udinese nel 2017, anche se ieri si è inserito nella trattativa il Livorno con un blitz.
Andrea Cisco, attaccante di proprietà del Sassuolo, nelle prossime ore diventerà un calciatore del Novara. Sempre ieri ci sono stati nuovi contatti con la Juventus per la cessione di Matteo Brunori. Quasi sicuramente il centravanti del Pescara giocherà nell’under 23 bianconera. A proposito di punte, il Delfino ha fatto un sondaggio per Alessandro Matri che finora ha trovato poco spazio a Brescia. L’ex juventino, classe 1984, potrebbe tornare al Sassuolo, società proprietaria del cartellino, ed essere ceduto in prestito in B. L’operazione non è semplice, ma il Pescara spera di regalare un rinforzo di spessore al prossimo allenatore. (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

