Tra Rc Angolana e Paterno un pareggio pirotecnico

12 Gennaio 2015

SANT'ANGELO. Ci si attendeva molto dal big match di giornata tra la Rc Angolana e la capolista Paterno e nessuno è rimasto deluso. Gol, emozioni, intensità e alla fine un punto per parte che, per...

SANT'ANGELO. Ci si attendeva molto dal big match di giornata tra la Rc Angolana e la capolista Paterno e nessuno è rimasto deluso. Gol, emozioni, intensità e alla fine un punto per parte che, per motivi diversi, fa felice entrambe le formazioni. La sfida del "Petruzzi" ha confermato quanto di buono fatto finora dalle due squadre: da un lato il Paterno, passato ben presto da matricola terribile ad autorevole candidata alla vittoria finale, capace di inanellare undici risultati utili consecutivi e mantenere 5 punti di vantaggio sul Francavilla; dall' altra la Rc Angolana che, dopo un avvio altalenante ha cambiato marcia, affacciandosi prepotentemente nei quartieri alti della classifica, con tutta l' intenzione di conquistarsi un posto nei play-off.

Forti dell'ottimo momento di forma, i nerazzurri entrano in campo decisi a fare la partita, costringendo gli ospiti ad un lavoro di contenimento. Al minuto 24 Scarponcini si libera sul vertice sinistro dell'area di rigore e lascia partire un preciso cross con il mancino sul quale si avventa Emanuele De Luca, che siglan, di testa, il momentaneo vantaggio angolano. I padroni di casa avrebbero anche l'opportunità per far male nuovamente ai marsicani, ma Scarponcini spreca malamente un potenziale due contro due calciando alto sulla traversa. E così, come legge del calcio vuole, in chiusura di frazione arriva il gol ospite: punizione di Bolzan dalla sinistra, in area angolana si accende una mischia risolta da D'Amico che spinge la palla in rete, ristabilendo il risultato di parità con cui si va al riposo.

L'intervallo rigenera le due formazioni che danno vita ad un pirotecnico avvio di secondo tempo. Aquino, dopo appena quattro giri di lancette, imbeccato da Cordischi, lascia sul posto l'intera retroguardia locale e supera per la seconda volta Angelozzi, ribaltando il risultato. Ma gli ospiti non hanno neanche il tempo di esultare che Massimiliano Tuzi ostacola irregolarmente Di Camillo dentro la sua area di rigore. Il direttore di gara non ha dubbi e concede la massima punizione che lo stesso Di Camillo trasforma spiazzando Di Girolamo. Da qui in avanti le due squadre badano più a non prenderle che a proporsi, segno anche di un certo rispetto reciproco. La migliore occasione capita ancora sulla testa di Aquino, la cui girata si spegne di poco a lato. Dopo 3' di recupero, Rainone di Nola manda tutti sotto la doccia, consegnando alle due squadre un punto importante nella corsa verso i rispettivi obiettivi.

Adriano De Stephanis

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