Trasferta difficile: il Pescara non batte l’Udinese da 74 anni

Domenica un tabù da sfatare per la squadra di Oddo. L’ultima vittoria risale al 1942, poi solo tante delusioni per i biancazzurri. Nel 2013 il 150° gol in bianconero di Di Natale decretò l’esonero di Bergodi
PESCARA. Il Friuli e la maglia bianconera non portano fortuna. Oltre 74 anni di digiuno e 27mila giorni di distanza dall'ultima vittoria. Il Pescara contro l'Udinese ha più di un tabù da sfatare. I biancazzurri domenica, alle 12,30, faranno capolino alla Dacia Arena per provare a centrare la prima vittoria stagionale, anche se i precedenti non aiutano il Delfino.
L'ultima vittoria contro i friulani, infatti, risale al 29 marzo 1942, in serie B, e finì 2-1 per il Pescara, che aveva già battuto i bianconeri nella gara d'andata, il 23 novembre 1941, per 1-0. Ecco, queste sono le uniche due vittorie in gare ufficiali per i pescaresi, che nelle 16 apparizioni totali hanno totalizzato 9 sconfitte e 5 pareggi. Partiamo dall'ultimo confronto, in serie A, torneo 2012-2013, che terminò con una cocente retrocessione per la sgangherata banda biancazzurra. Nella gara d'andata (21 ottobre 2012) allo stadio Friuli, fu Maicosuel a consegnare i tre punti alla squadra allenata da Guidolin. Al ritorno (3 marzo 2013), stesso risultato a favore dei friulani, che tornarono ad Udine con la vittoria in tasca grazie al gol dell'eterno Toto' Di Natale.
L'attaccante napoletano segnò la 150esima rete con la maglia dell'Udinese, spinse il club dei Pozzo in piena zona Europa League e, soprattutto, segnò la fine dell'avventura sulla panchina biancazzurra di Cristiano Bergodi, il quale venne sostituito da Cristian Bucchi, all'epoca allenatore della Primavera. Questi gli ultimi precedenti, ma anche tornando indietro non si trovano risultati positivi per il Pescara, che non è mai riuscito a vincere, collezionando solo ticket per pareggi, spesso per 2-2 (94-95, 92-93, 91-92 e 90-91), e sconfitte.
La più sonora è datata 4 ottobre 1992, in Friuli, quando i biancazzurri capitolarono per 5-2 sotto i colpi di Abel Balbo, che riportò il pallone a casa dopo una splendida tripletta, Branca e Manicone, entrambi a segno. Per il Delfino andarono a bersaglio Borgonovo per il momentaneo pareggio (1-1) e Bivi, su calcio di rigore, per il definitivo 5-2.
Sulla panchina bianconera c'era Alberto Bigon, mentre su quella biancazzurra Giovanni Galeone, il "profeta", il vero grande doppio ex della sfida. Ora sulla panchina dei friulani c'è Gigi Delneri, ex Teramo.
La sua ultima sfida contro il Pescara gli è rimasta indigesta, visto che nel 2012, contro il suo Genoa vinsero i biancazzurri per 2-0. Invece gli altri due incroci (una vittoria e una sconfitta) sono da ricercare nella stagione 2000-2001, quando guidava il Chievo, in B. Per Massimo Oddo, invece, è l'esordio assoluto da allenatore. Storia diversa da calciatore. L'ex difensore del Milan e della Nazionale, infatti, in 15 gare ha collezionato 5 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte e ha segnato anche tre gol ai friulani con le maglie di Verona e Lazio.
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