Tre dottori per il nuovo staff medico biancazzurro

Spada coordinerà l’area sanitaria. Nel team anche l’ortopedico Tavolieri e il cardiologo Guarracini
PESCARA . Il presidente Daniele Sebastiani era stato da subito molto chiaro: sarà la stagione del rinnovamento. E le scelte del nuovo staff medico vanno in quella direzione. La dottoressa Emanuela Spada sarà la responsabile sanitaria e con lei i dottori Gabriele Tavolieri e Stefano Guarracini primari di ortopedia e cardiologia della clinica Pierangeli. Volto sorridente, una stretta di mano con la dottoressa Spada e Gabriele Tavolieri illustra quella che è la sua filosofia. «Il mio credo? Prevenire il trauma è fondamentale. Ritengo altresì importante sia rispetto del tempo biologico di guarigione. Noi a Pescara abbiamo un grande vantaggio». Prego, ci dica pure. «Abbiamo alle spalle una struttura di primissimo livello come la clinica Pierangeli che per noi è fondamentale per una diagnostica immediata». Gabriele Tavolieri ha alle spalle una carriera nello sport molto importante a cominciare dal Perugia Volley di A1 maschile e femminile, il Roseto Basket e nel calcio il Giulianova dell’ex presidente Quartiglia. Una competenza nel mondo della traumatologia dello sport di primissimo livello.
Tavolieri ci saluta con la speranza di farsi vedere il meno possibile durante l’anno. «Significherebbe che non ci sono stati infortuni importanti, spero di dover lavorare poco con la Pescara calcio». Un augurio che fa sorridere anche la dottoressa Spada che di lavoro invece ne avrà tanto. Sara lei in campo ogni domenica, sarà lei a coordinare l’equipe medica e sarà lei presente ad ogni allenamento. «Vogliamo fare un lavoro di squadra, con Tavolieri e Guarracini il team medico è di primissimo livello. Non posso che sottolineare quanto detto da Tavolieri sulla prevenzione».
Una delle pochissime donne nel mondo del calcio professionistico, Emanuela Spada non ha nascosto le sue emozioni quando è arrivata la chiamata del presidente Sebastiani. «Opportunità troppo importante per me: lavorare nella squadra della mia città è un sogno che avevo fin da quando ho intrapreso gli studi. Quel giorno ero in montagna con gli amici, ho fatto una corsa come ai tempi della pallamano quando giocavo in A2 e sono scesa in città per stringere la mano al presidente». Dalla pallamano giocata agli studi medici, una laurea con specializzazione in medicina dello sport e la prima esperienza nel 2018 con l’Angolana. Poi la Giotti Vittoria di ciclismo e lo scorso anno la Fermata in C. Ed ora la grande opportunità. Anche la dottoressa Spada ci saluta ma lei che ha fatto una tesi sulla cardiologia non può che abbracciare il pensiero del dottor Stefano Guarracini. Parole attuali come non mai quelle del primario della clinica Pierangeli pensando a quanto successo agli europei al danese Eriksen. «Oggi il nemico del mondo dello sport è la morte cardiaca improvvisa nonostante tutti gli sforzi e le visite accurate a cui sottoponiamo i professionisti. Non tutte le patologie si possono svelare senza esami di terzo livello quali per esempio la risonanza magnetica cardiaca o esami genetici. Per questo l’unica possibilità di difendersi resta la defibrillazione precoce. Le nostre idee? Il Pescara lancerà una campagna di sensibilizzazione e insegnerò non solo a tutto lo staff dei fisioterapisti e dei massaggiatori, ma anche a tutti i calciatori ad utilizzare il defibrillatore e a fare le manovre di rianimazione che fanno parte del corso Blsd. La nostra campagna si chiamerà “chi salva una vita salva il mondo intero”». Impossibile non applaudire l’idea.
Enrico Giancarli
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