Tre squilli del veterano e il Lanciano può sognare

5 Ottobre 2014

A Cittadella primo successo esterno stagionale: la vetta è a meno quattro

CITTADELLA. La Virtus Lanciano cerca e trova allo stadio Tombolato di Cittadella la prima vittoria esterna stagionale dopo i pareggi di Catania, Varese e Brescia. Il successo arriva contro la formazione veneta affamata di punti dopo le sconfitte rimediate contro Pro Vercelli e Bologna.

L’allenatore lancianese D’Aversa cambia soltanto due undicesimi nello schieramento di partenza rispetto alla gara interna pareggiata contro il Bari nel suo 4-3-3 con le novità di Paghera al centro della linea mediana per Bacinovic e di Piccolo sul versante destro dell’attacco per Cerri. Scelte che si riveleranno ben presto azzecate, vista la bella vittoria per 3-2 in terra veneta grazie alla splendida tripletta messa a segno dal 36enne Vastola, autentico uomo copertina dell’incontro.

Rossoneri subito vicinissimi al gol con una bella incornata di Gatto in area di rigore deviata d’istinto da Valentini su calcio d’angolo di Mammarella al 4’. Ma quattro minuti dopo, nel momento maggiore di spinta dei frentani, ecco arrivare, inatteso e per certi versi immeritato, lo svantaggio ad opera di Coralli con un colpo di testa su traversone di Barreca dalla trequarti sinistra, anche se la difesa lancianese appare completamente immobile sul lancio in area.

Per fortuna la Virtus Lanciano non si disunisce e reagisce alla grande con il pareggio di Vastola al 12’ grazie a una bella stoccata sotto la traversa su perfetto cross di Mammarella dalla fascia sinistra.

La squadra di D’Aversa non si accontenta e spinge sull’acceleratore, passando meritatamente in vantaggio al 19’ sempre con Vastola, abile a spingere in rete di testa nell’area piccola su angolo di Mammarella.

Al 27’ Paghera si fa ammonire per un fallo al limite dell’area su Barreca: per fortuna lo specialista Sgrigna sfiora solo la traversa su punizione. Ancora Cittadella pericoloso al 39’ con una rasoiata di Benedetti dalla distanza deviata in tuffo da Nicolas.

La Virtus Lanciano arretra un po’ troppo il baricentro nel secondo tempo e soffre gli attacchi cittadellesi. Tra il 5’ e il 7’ tripla occasione per i veneti: prima è bravo Nicolas a respingere di pugni sul tiro di Coralli, poi è Aquilanti a salvare sulla linea sulla conclusione di Sgrigna a botta sicura e infine è Coralli a mettere fuori da buona posizione.

I rossoneri sbandano in difesa e subiscono il pari del Cittadella al 22’ con un colpo di testa di Rigoni su cross di Benedetti sempre dalla sinistra. Altro rischio colossale per i frentani al 30’ in contropiede con Gerardi, che spara alle stelle davanti a Nicolas.

Quando ormai il pareggio sembra scritto arriva la splendida terza rete di Vastola al 39’, con un piattone a porta vuota su incredibile errore di Valentini, che perde il pallone dalle mani in piena area di rigore.

A tre minuti dal 90’ la Virtus Lanciano manca addirittura il poker in contropiede con Cerri (salva sulla linea Cappelletti). Un successo meritato grazie alla prestazione straordinaria di Vastola (uomo a tutto campo tra difesa, centrocampo e attacco) con tre gol importanti per la classifica dei frentani, nonostante le disattenzioni difensive sui gol veneti.

Anche se è un grave errore del portiere del Cittadella Valentini (perde banalmente il pallone dalle mani senza pressione di nessun giocatore lancianese) a spianare la gara al Lanciano, la vittoria dei frentani è comunque pienamente meritata per quello che la squadra ha fatto vedere sia nel primo tempo sia nella parte finale della ripresa.

Luigi Spatalino