Tre Ville: siamo una società seria
Il patron Spinelli: all’assistente donna insulti da un ragazzo, no sputi
LANCIANO. Il Tre Ville non ci sta. Tirato in ballo per il comportamento scorretto di alcuni suoi tifosi, che stando almeno al referto arbitrale se la sarebbero presa con una esponente della terna di sesso femminile, insultata e fatta oggetto di sputi.
«Premesso che pagheremo la multa inflitta dal Giudice sportivo, pur ritenendola eccessiva, vorremmo però precisare alcune cose, rispetto a quanto riportato dal comunicato ufficiale della Figc». A parlare così è lo stesso presidente del club frentano militante nel girone B del campionato di Promozione, Nicola Spinelli. Che in merito all'intera vicenda, verificatasi domenica scorsa, in occasione del match interno con il Silvi, tiene a dare la sua versione dei fatti.
«Qualche invettiva nei confronti dell’assistente donna c'è stata. Abbiamo fatto delle indagini e pare essere frutto di un'iniziativa personale, da parte di un minorenne, che una volta individuato, provvederemo senz'altro a tenere lontano dal nostro impianto per un po' di tempo. Questo perché i primi ad essere rammaricati per l'incresciosa situazione siamo proprio noi dirigenti, che abbiamo sempre accolto con grande sportività avversari e terne arbitrali. Non capisco però dove sia nata la storia dello sputo, riportata evidentemente nel referto, ma a cui l'assistente non aveva fatto alcun cenno quando, nel dopogara, aveva parlato con noi, lamentandosi solo per le offese ricevute. Ci spiace perché così facendo si infanga il buon nome del nostro club, facendolo passare per ciò che non è».
Chiarito l'episodio, spazio al calcio giocato, che sempre per quel che riguarda la Promozione, prevede oggi due anticipi: Mosciano-Mutignano, nel girone A, e Virtus Ortona-Silvi, in quello B.
Stefano De Cristofaro
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