Trevisan chiede scusa: prestazione indifendibile

Il patron teatino: «L’allenatore non è in discussione». Il tecnico rossoblù Epifani esulta: grande partita
CHIETI. Il Chieti viene contestato per la prima volta dai tifosi dopo una «prestazione indifendibile», come l’ha definita lo stesso patron neroverde Giulio Trevisan. La squadra non va nemmeno sotto la curva Volpi a fine partita e rientra direttamente negli spogliatoi sommersa dai fischi di tutto lo stadio. «Chiedo scusa a tutti i tifosi del Chieti perché la prestazione di oggi (ieri per chi legge) non ha soddisfatto nessuno», le parole di Trevisan, che si presenta in sala stampa al posto del tecnico Lucarelli. «È giusto che oggi parli io e che la società ci metta la faccia», aggiunge il patron che ha avuto anche un confronto, insieme al presidente Mergiotti, con la tifoseria. «Lucarelli non è in discussione. L’allenatore deve lavorare serenamente perché siamo convinti che la situazione possa essere risolta». Per farlo, servono rinforzi. Mercoledì riapre il mercato: sarà rivoluzione? «Domani (oggi per chi legge) avremo una riunione con lo staff per capire dove e come intervenire. Dopo le prestazioni con Matese e Samb pensavamo di aver raggiunto un equilibrio di squadra, oggi invece c’è stato un netto passo indietro. Abbiamo il dovere di capire se riusciamo a risolvere i problemi con questi uomini. Non vogliamo rompere gli equilibri, ma migliorare la situazione. Il problema è mentale», conclude Trevisan, «la squadra sta soffrendo molto la mancanza di risultati». «Abbiamo fatto una grande partita, soprattutto nella prima mezzora», dice il tecnico del Notaresco Massimo Epifani. «L’abbiamo preparata così, cercando di farli correre e di portare la palla dove abbiamo giocatori di qualità. Abbiamo subito fatto due gol e con Maio potevamo fare il terzo, nella ripresa siamo scesi un po’ ma me l’aspettavo perché venivamo dallo stop per il Covid. Dovevamo essere più cinici nel fare il 3-0, ma siamo stati bravi a non prendere gol perché poi sul 2-1 la partita poteva riaprirsi. Il Chieti? Io non l’ho visto male, mi auguro che possa sbloccarsi presto in casa». Mercoledì al Savini arriva il Matese per il primo dei due recuperi (l’altro col Castelfidardo si giocherà il 6 gennaio). «Dobbiamo vincere mercoledì per restare attaccati alle prime», conclude Epifani, «poi nel girone di ritorno inizierà un altro campionato». (g.g.)

