Treviso è un rullo: Proger mai in partita

14 Marzo 2016

Match da dimenticare per i teatini sul parquet della capolista

TREVISO. Mai avrebbe pensato di prenderne tante la Proger al Palaverde. Certo, mancava Allegretti il cui ginocchio preoccupa un po'. Certo, c'era una De' Longhi piuttosto arrabbiata per le ultime sconfitte. Ma tutto sommato qualcosa di più si poteva fare. E invece, a parte proprio i primissimi minuti, Chieti è sempre stata in balìa dei suoi avversari. Anzi, deve ringraziare il fatto che nel quarto periodo hanno giocato molto i bambini di Pillastrini se non è tornata con una punizione ancora più pesante.

La malcapitata Proger è stata sbatacchiata qua e là come un fuscello nella tempesta, travolta da gente che anche sul +30 continuava a buttarsi su ogni pallone vagante. Inizia di buona lena Tvb, solita bella intensità difensiva che manda presto in confusione i teatini: sul 13-5 del 7' Fabi ne ha già infilati 7 e sembra davvero che possa diventare immediatamente una serata tranquilla.

Il problema, si fa per dire, è che le zone di Galli mettono un po' di sabbia negli schemi e i punteggi restano ancora un po' troppo bassi per i gusti biancazzurri. La De' Longhi prova comunque ad andarsene a inizio di secondo quarto con i canestri dei lunghi, raggiunge il 23-10 al 12' ma pur dominando al rimbalzo per ora non decolla ulteriormente, mancano i canestri degli esterni contro la zona, anche press, che qualche fastidio la dà.

Ma la superiorità trevigiana appare tuttavia troppo evidente, com’è altrettanto chiaro che per il break sia solo questione di tempo: infatti, 5 punti di fila di Powell prima delle bombe di Fantinelli e Fabi fissano il 39-20 a metà gara, che è un primo e significativo segnale, se non già una buona ipoteca. È ancora il Fante da tre ad aprire il fuoco nella ripresa per toccare poi il 45-20, prima di subire un 4-0 subito spento dalla prima tripla di Abbott. Non è ancora tempo per la Proger per alzare bandiera bianca, ma quasi. Treviso non intende assolutamente tirar su il piede dall'acceleratore (50-24 al 25'), ha qualcosa da sfogare, c'è sempre grande aggressività su ogni parte del campo, dunque il trentello (56-26) arriva al 27' con i liberi di Moretti, in un quarto chiuso 28-9.

Il quarto periodo è solo passerella per i veneti e sofferenza per i teatini, che ora devono solo leccarsi le ferite, riorganizzarsi, recuperare Allegretti e vedere di fare almeno altri due punti nei prossimi scontri diretti.

Silvano Focarelli