Triathlon a Scanno, Ruzafa ed Erbenovà dominano XTerra

27 Luglio 2014

Lo spagnolo e la ceca danno spettacolo nelle tre discipline Al via 550 atleti, il primo degli abruzzesi è Pizzacalla

SCANNO. Ruben Ruzafa e Helena Erbenovà trionfano a Scanno, catturando l'XTerra Italia 2014. La pioggia non ha fermato il giovane campione Ruzafa, che dalla Spagna ha fatto un ritorno trionfale verso l'alto del podio di XTerra Italia dopo aver completato il percorso in 2 ore, 45 minuti e 23 secondi. E' stato il forte atleta spagnolo, campione del mondo in carica di XTerra International, a tagliare per primo il traguardo di XTerra Abruzzo, unica tappa italiana della famosa gara di triathlon off road che ieri si è svolta a Scanno, nel Parco nazionale d'Abruzzo. Nella categoria femminile successo invece per Helena Erbenovà, un'ex fondista ceca. È figlia di Helena Šikolová, a sua volta fondista di alto livello mondiale. Nella località montana, Ruzafa non ha avuto rivali, tra i 550 atleti al via, sbarazzandosi di altri leader mondiali che solo nel finale hanno tentato di riprendere il campione quasi allo stremo, ma senza riuscirci. A soli quattro secondi è arrivato Braden Currie, campione francese, con il tempo di 2 ore, 49 minuti e 57 secondi. Per lui ancora un secondo posto dopo lo stesso piazzamento ottenuto nelle competizioni di XTerra Francia e Svizzera. Al terzo posto il vincitore dello scorso anno di XTerra Italia, Conrad Stoltz, un triatleta professionista dal Sud Africa e quattro volte campione del mondo XTerra. «Sapevo che non sarebbe stato facile vincere oggi», ha detto Ruzafa, «ma sto bene fisicamente e sono riuscito a gestire la gara fino alla fine. E' stata una prova molto bella, Scanno è un posto fantastico e sono felice di essere qui a festeggiare un nuovo successo». Ruzafa, che ha 30 anni e risiede a Malaga, in Spagna, ha vinto il campionato del mondo XTerra 2013 per la seconda volta nella sua carriera. Campione del mondo nel 2008, si è infortunato pochi giorni prima dell'inizio di XTerra del 2009. L'anno scorso è invece tornato sul gradino più alto del podio e molto probabilmente ci finirà anche quest'anno. Bella e combattuta anche la categoria femminile, vinta da Helena Erbenovà, campionessa mondiale XTerra in carica. Il suo tempo è stato di 3 ore, 18 minuti e 38 secondi. Al secondo posto Carina Wasle, austriaca, più volte campione in Winter triathlon, giunta con il tempo di 3 ore, 23 minuti e 03 secondi. Terzo posto per Kathrin Muller, triatleta tedesca, che ha hagliato il traguardo con il tempo di 3 ore, 23 minuti e 17 secondi. Tra i primi venti classificati solo tre atleti italiani: al 14esimo posto Giovanni Maiello di Acqui Terme, mentre al 16esimo e 17esimo posto Fausto Fognini di Como e Gabriele Carretta di Trento. Primo abruzzese in classifica l'eroe di casa, lo scannese Costanzo Pizzacalla, che si è piazzato al 35esimo posto. Per il giovane atleta è stata la seconda partecipazione alla competizione sportiva dopo l'esperienza dello scorso anno. «Mi sono migliorato rispetto allo scorso anno», ha commentato al traguardo, «ed è un gran successo». Le distanze da percorrere sono state 1 chilometro e mezzo a nuoto, 31 chilometri in moutain bike e 10 chilometri di corsa. Soddisfatto Nicolas Lebrun, campione francese, che quest'anno non ha gareggiato ma si è preoccupato di tracciare il percorso della competizione sportiva. «La gara ha avuto le distanze simili a quelle di un triathlon olimpico», ha detto il responsabile dell’evento Xterra Italia, Wolf Hardt, «e dal punto di vista fisico richiede un grande impegno fisico. Scanno è uno scenario fantastico e già pensiamo ai percorsi del prossimo anno. Grazie a tutti e soprattutto ai ragazzi della società Mtb Scanno».

Massimiliano Lavillotti

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