Triestina al Bonolis: per il Teramo esame da non fallire

25 Marzo 2018

Palladini carica: «Dobbiamo fare la partita della vita» Possibile ritorno al 3-4-3. Bifulco ko, in porta va Calore

TERAMO. Nella terza gara in sette giorni, il Teramo affronta oggi un esame da non fallire in chiave salvezza. Contro la Triestina dell'ex Petrella i biancorossi vanno a caccia del primo successo casalingo del 2018 e vogliono rompere il digiuno realizzativo che dura da tre partite. Alcuni tifosi sono stati ieri alla rifinitura per caricare la squadra. Il gruppo ultrà Sedici Gradoni ha esposto uno striscione all'esterno dello stadio Bonolis con questo messaggio: "Sangue negli occhi, maglia sudata...fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata ! Lottate !". Il Diavolo è dunque allo sprint finale del campionato.
«Dobbiamo fare la partita della vita», dice il tecnico Ottavio Palladini, «l'unico obiettivo che abbiamo è vincere. Bisogna provarci in tutti i modi ma sempre conservando l'equilibrio e provando a far sbloccare quei giocatori che hanno difficoltà sotto porta. È stata una settimana particolare, contraddistinta dal grande rammarico di essere tornati a mani vuote da Bolzano. Non sono preoccupato. Sono convinto che questa squadra possa tirarsi fuori dalle sabbie mobili della classifica, ma è chiaro che non riuscire a fare gol sta complicando i nostri piani. L'importante è non scoraggiarsi. Il supporto dei tifosi, come si è visto alla rifinitura, può solo fare bene al gruppo. Adesso abbiamo bisogno di tutti e proveremo a vincere anche per il nostro pubblico. Qualche novità di formazione ci sarà, ma non farò stravolgimenti». Una curiosità: si affrontano le due squadre che finora hanno pareggiato di più (la Triestina 14 volte, il Teramo 13).
Le scelte. Sono 25 i convocati. C'è il portiere Bifulco, ma solo stamani si deciderà se portarlo al massimo in panchina dopo l'ematoma alla coscia subìto a Bolzano. Tra i pali, dunque, spazio a Calore. Il recupero del baby Natale (classe 2001) non ha reso necessaria la convocazione del quasi 15enne Andrea D'Aniello, per il quale la società avrebbe dovuto chiedere una deroga per ragioni d'età. Out l'attaccante Panìco, che punta a rientrare sabato a Gubbio. Palladini potrebbe tornare al 3-4-3, con la possibilità di utilizzare Tulli da trequartista a gara in corso. Il tecnico vuole tenere tutti sulla corda. Tanti i ballottaggi: Milillo-Caidi in difesa; De Grazia-Amadio in mediana e Varas-Pietrantonio sull'out sinistro. Fratangelo è in vantaggio su Gondo nel reparto avanzato. Nella Triestina (miglior attacco del girone con 38 reti) è emergenza a centrocampo: le assenze dell'ex Coletti, di Bariti e dello squalificato Bracaletti lanciano dal primo minuto Acquadro, che a gennaio è stato ad un passo dal Teramo nell'ipotesi di scambio con Tulli. Da valutare la posizione di Petrella: esterno del 4-3-3 o trequartista nel 4-3-1-2?
La Berretti. Si è chiusa sul 2-2 la sfida della 21ª giornata contro il Fano giocata ieri dalla Berretti di Cifaldi al campo dell'Acquaviva.
Gaetano Lombardino
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