Trionfo Bacigalupo, dedica a Marinelli

14 Maggio 2019

Squadra e società ricordano l’ex giocatore morto in un incidente

VASTO. Sulla maglietta un cuore con due iniziali, A.M. 8, una foto e la scritta “E..ccoci, #insieme”. La Bacigalupo Vasto Marina festeggia la promozione in Eccellenza e dedica il successo ad Andrea Marinelli, ex giocatore scomparso prematuramente a causa di un incidente stradale. Nella squadra biancazzurra ha giocato, ben figurando, anche il fratello di Andrea, il giovane Luca Marinelli.
La promozione è un sogno che è diventato realtà per la società della presidentessa Angela Di Benedetto. «Sono esterrefatta», dice la presidentessa. «Non me l'aspettavo di salire già al mio primo anno. Sono contenta per la gente, per lo staff tecnico e per i ragazzi che oltre a dare sempre il massimo sono state sempre persone educate. Gestire da donna una società maschile non è semplice. Bisogna avere carattere. Sono contenta perché abbiamo dimostrato di essere una società stabile e forte e oggi come oggi non è scontato». Tutto è partito come una scommessa. In estate la dirigenza è stata rinnovata. La costruzione della squadra è stata affidata al ds Alfonso Calvitti che è riuscito in poco tempo a mettere su un organico competitivo, la vera mina vagante del campionato. A parlare per il Vasto Marina sono i numeri e i titoli vinti: miglior difesa, capocannoniere Michele Cesario con 27 goal segnati e coppa disciplina. «Un’annata che rimarrà nella storia», spiega il capitano Vincenzo Benedetti. «Un gruppo di amici sempre pronti ad aiutarsi l’uno con l’altro e il risultato è stato eccellente». «Un anno meraviglioso», spiega mister Roberto Cesario. «I ragazzi sono stati fantastici e questo è stato il giusto coronamento di una stagione pazzesca». «Sono stato dietro le quinte mettendo a disposizione la mia esperienza», aggiunge il presidente onorario Pino Travaglini. «Ho avuto un gruppo di dirigenti fantastico e una presidentessa con entusiasmo da vendere. Siamo partiti dalla Prima categoria 10 mesi fa e ci ritroviamo, grazie ad un lavoro certosino, in Eccellenza. Eravamo una squadra ripescata e inizialmente volevamo solo ben figurare anche se ora dicono che eravamo i favoriti. Abbiamo scelto mister Cesario perché sapevamo di dover lavorare con un gruppo giovane e un budget normale. Il programma era di tre anni. Abbiamo bruciato le tappe. Ora vogliamo tornare a far bene anche con la Juniores», continua il presidente onorario Travaglini. «Il campo sportivo nuovo è in dirittura d'arrivo. L’anno prossimo punteremo ancora sui giovani, puntellando dove serve con gente di esperienza. Quattro dirigenti storici rimarranno e ci saranno nuovi ingressi. Faccio i complimenti anche alla Vastese per la salvezza. È un bene per il calcio cittadino che in passato ha attraversato momenti bui».
Tiziana Smargiassi
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