Trionfo dello svizzero Hirschi, Roglic resta in maglia gialla

ROMA. Il Tour de France ha una nuova stella: è lo svizzero Marc Hirschi che dopo aver sfiorato il successo a Nizza (secondo) e a Larus (terzo), centra la sua prima vittoria da professionista a...
ROMA. Il Tour de France ha una nuova stella: è lo svizzero Marc Hirschi che dopo aver sfiorato il successo a Nizza (secondo) e a Larus (terzo), centra la sua prima vittoria da professionista a Sarran nella 12ª tappa. Una giornata da ricordare per il 22enne della Sunweb (campione del mondo under 23 nel 2018, pupillo di Fabian Cancellara), emozionatissimo al traguardo: «È fantastico, non riesco a credere di aver vinto. Non trovo le parole per descrivere cosa provo. Sono riuscito a conquistare la mia prima vittoria da professionista e sono riuscito a farlo al Tour de France, un sogno». Nella giornata che incorona Hirschi, Primoz Roglic conserva la maglia gialla di leader. In una tappa affrontata a velocità altissima (nella prima ora la media è stata di 51,4 kmh), Hirschi ha attaccato sul Suc au May restando solo al comando mentre alle sue spalle cominciava a muoversi anche Alaphilippe. Lo svizzero ha pedalato tutto solo fino al traguardo di Sarran Correze, vanamente inseguito da Soler e Schachmann. L'elvetico è andato a incrementare il margine sul gruppo inseguitore che si è ricompattato: per lui trionfo solitario a braccia alzate. Oggi ci sarà poco spazio per i tatticismi in una delle tappe più complicate della Grande Boucle. In programma 191,5 chilometri da Chatel-Guyon a Puy Mary Cantal, una frazione di alta montagna con qualcosa come sette GPM.
Ordine d’arrivo: 1) Marc Hirschi (Sui, Team Sunweb) in 5h08’49”; 2) Pierre Rolland (Fra, Vital Concept) a 47”; 3) Soren Kragh Andersen (Den, Team Sunweb) a 52”; 4) Quentin Pacher (Fra) s.t.
Classifica generale: 1) Primoz Roglic (Slo, Jumbo-Visma) in 51h26’46”; 2) Egan Bernal (Col, Ineos-Grenadiers) +21”; 3) Guillaume Martin (Fra, Cofidis) +28”; 4) Romain Bardet (Fra) +30”.

