Trionfo di Hamilton, delusione Ferrari

8 Giugno 2015

Doppietta Mercedes con le Rosse ai piedi del podio. Raikkonen tradito da un testacoda, Vettel quinto dopo super rimonta

Mercedes padrona a Montreal dal primo all'ultimo giro. Torna alla vittoria Lewis Hamilton dopo la beffa dell'inutile pit-stop di Monaco che gli aveva tolto una vittoria sacrosanta, mentre è forte la delusione in casa Ferrari per il podio mancato da Kimi Raikkonen a causa di un testacoda a metà gara che lo ha costretto a cedere la terza posizione alla Williams di Valtteri Bottas.

Passo falso per Maranello sotto gli occhi del presidente Sergio Marchionne mitigato in parte dalla bella rimonta di Sebastian Vettel che riesce a risalire dalla diciottesima alla quinta posizione. A completare la festa delle Stelle d'Argento Nico Rosberg, secondo per l'ennesima doppietta della scuderia campione del mondo.

Un trionfo quello di Hamilton che rilancia l'inglese nella corsa verso il suo terzo titolo a quota 151 punti (+17) contro i 134 di Rosberg e i 108 di Vettel. L'inglese parte bene e tiene a distanza senza problemi, per tutta la gara, il compagno di squadra in un Gran Premio davvero poco spettacolare.

Anche dietro al duo di testa, le emozioni sono poche, fatta eccezione per la bella gara di Vettel e il testacoda di Raikkonen. Una rimonta quella del pilota tedesco della Ferrari che lascia qualche rimpianto per quello che poteva essere e non è stato il Gp del Canada a causa dei problemi elettrici accusati in qualifica.

La gara. Al via Hamilton non si fa sorprendere, i primi cinque della griglia conservano le medesime posizioni, con Massa e Vettel, partiti 15° e 18°, che iniziano la scalata con pregevoli sorpassi, come quelli del brasiliano su Alonso, Nasr ed Ericsson. Vettel anticipa la sosta (8° giro) mentre Raikkonen rientra nei box al 27° e subito dopo perde il podio virtuale a vantaggio di Bottas per un testacoda al tornantino con spiattellamento delle gomme: sarà costretto al secondo secondo pit stop che c ompromette il podio. Tranne Vettel e Raikkonen tutti fanno una sosta. Un occhio allo specchietto, uno alla temperature dei freni e anche ai consumi, le Mercedes fanno a elastico, mentre Vettel si fa largo e punta addirittura il compagno. Bottas, costante e regolare, è terzo mentre le Ferrari restano ai piedi. Ritiro per Alonso e Button, Massa (6°, gran rimonta anche la sua).

Nessuna safety car, ed è quasi una novità sulla pista dedicata a Gilles Villeneuve, con poche emozioni: una delle maggiori l'ha regalata una marmotta che ha attraversato la pista senza essere travolta.

«Non dobbiamo avere rimpianti» assicura “Super Seb” alla fine della gara, «siamo riusciti a risolvere il problema avuto in qualifica e ora dobbiamo fare in modo che non si ripeta. Il gap con le Mercedes dipende dalle piste, il mio passo era molto buono. Mi sentivo molto a mio agio e ho fatto un bel recupero, sono contento».

Il presidente della Ferrari Marchionne era qui a Montreal per vedervi?

«Non è stato bello il risultato per il presidente venuto a guardarci. Non so cosa sia successo a Kimi (Raikkonen, ndc), credo si sia girato ed è un peccato aver mancato il podio. Ma» aggiunge Vettel «non vediamo l'ora di andare in Austria per poter reagire».

Intanto, a festeggiare, è ancora una volta la Mercedes che è ancora troppo forte per temere di essere battuta di nuovo come è accaduto in Malesia.

«Voglio dedicare questa vittoria al mio ingegnere che ha passato una settimana difficile» grida Hamilton mentre festeggia sul podio di Montreal il suo ritorno alla vittoria dopo la beffa di Monaco. «Non avevo il miglior bilanciamento, Nico (Rosberg, ndc) era veloce ma non ho avuto una grossa minaccia da lui e mi sono divertito. Dopo Monaco avevo bisogno di questa vittoria».

Abbastanza soddisfatto per il secondo posto l'altro pilota della Mercedes Rosberg: «Ho fatto una bella gara, ho spinto come un pazzo ma non sono riuscito a riprenderlo. Il secondo posto va bene lo stesso».